Proteste
Ponte Trieste chiuso, traffico in tilt
Accesso consentito solo in una corsia, viabilità al collasso. Aurelia bloccata
MASSA. Ponte Trieste è a mezzo servizio: chi da Massa sale verso la Foce può accedere. Chi scende, invece, trova una transenna sulla sua strada: deve raggiungere l’Aurelia da via Tecchie o via don Minzoni, quindi attraversare l’altro ponte che - è l’inevitabile conseguenza - è diventato il regno delle file interminabili.
Per gli automobilisti che tentano di immettersi da via Tecchie l’attesa può raggiungere i venti minuti. Del resto la viabilità funziona come un domino così ecco la coda infinita fino e oltre la rotatoria all’altezza del Mc Donald’s. Qualcuno tenta di raggiungere l’altro asse viario parallelo al mare, via Carducci, ma anche da quelle parti, soprattutto nelle ore clou della tarda mattinata e del tardo pomeriggio, si procede a rallentatore.
È un suonar di clacson e un susseguirsi di imprecazioni dai finestrini abbassati.
Un disagio, certo e lo riconosce anche Uilian Berti, vicesindaco con delega alla viabilità e ai lavori pubblici. È lo stesso Berti, però, a garantire che «oggi i lavori al ponte finiranno e sarà ripristinata la viabilità regolare».
I lavori (quelli in corso), sono iniziati il 24 agosto con la chiusura dell’altra corsia, quella che da Massa risale verso la Foce. Si tratta di opere per il rifacimento dell’asfaltatura a seguito - spiega il vicesindaco - dell’intervento di ripristino ad una delle campate del ponte. Intervento terminato all’inizio di luglio quando sono stati pure eliminati i dossi, tanto odiati dagli automobilisti, installati per evitare, a cantiere aperto, l’alta velocità e le conseguenti vibrazioni orizzontali. L’intervento prevedeva che venissero posizionate alcune staffe in acciaio per rafforzare l’arcata centrale in cui si era aperta una sottile frattura. A seguito delle opere (per una spesa complessiva di 160.000 euro) è stato anche rimosso il divieto di transito per mezzi oltre le tre tonnellate e mezzo. Vale a dire: i pullman possono tornare a transitare sul ponte.
Non è, invece, escluso, che i tecnici- dopo accurate valutazioni - decidano di vietare comunque il transito a mezzi oltre le 20 tonnellate. Tradotto: ai camion carichi di blocchi di marmo. Il ponte, infatti, è ormai datato, quindi meglio evitare eccessive sollecitazioni.
Da oggi anche gli asfalti dovrebbero essere a posto e la circolazione ripristinata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
