Il dolore
Marble weeks ed eventi: estate da flop
Il bilancio del barista Ghinoi: ho tenuto aperto anche la domenica, ma non ha funzionato
CARRARA. Lui, Andrea Ghinoi titolare dello storico bar tabacchi in via Verdi, ci ha provato. E le serrande del suo locale sono rimaste aperte anche la domenica, per tutta l’estate. Sfidando il caldo torrido e una città che si svuota in direzione mare.
Ma il bilancio, afferma questo operatore pieno di buona volontà, non è stato all’altezza delle aspettative. E non solo per quel che riguarda le aperture straordinarie, ma piuttosto per l’intera stagione estiva.
«Mi dispiace dirlo ma quest'anno risultati zero - dic econ schiettezza Ghinoi - Marble week non ha funzionato come si sperava, gli eventi sono stati scarsi e spesso in contrapposizione con eventi fatti su Marina, Avenza e Marina di Massa».
Ghinoi parla anche del caro affitti che sta facenbdo chiudere molte attività del centro. «Sui fondi sfitti ci sarebbe solo da stendere un velo pietoso sui proprietari che non hanno ancora capito che Carrara in questo momento non è più appetibile come lo era qualche anno fa, e non vogliono rinunciare ad una piccola parte del loro tesoretto abbassando un poco gli affitti - spiega - Nel centro storico il degrado regna sovrano: io credo che se non si decidono a fare un buon piano del commercio rivedendo le infrastrutture di Carrara sarà un bel problema».
E Ghinoi le idee le ha ben chiare, tanto che le aveva già portate anche sul tavolo dell’amministraziuone: una serie di cartelli, per valorizzare il centro e un arredo urbano all’insegna dell’arte con le statue dlele vecchie Biennali di scultura rimaste in città.
«Mi spiego meglio - continua Ghinoi - vedere una ztl spoglia non è un bel biglietto da visita io a nome di Confcommercio andai a parlare con l’assessore Fabio Traversi prima delle sue dimissioni e gli proposi di utilizzare le statue delle vecchie biennali per arredare tutta Carrara. Gli chiesi una cartellonistica adeguata a partire dall'autostrada fino alla rotonda con gigantografie che mostrassero quanto abbiamo di bello da mostrare a cominciare dal museo del marmo,il Cap. E anche un cartellone che mostrasse una veduta delle cave con la spiegazione di come sia possibile visitarle dai punti di osservazione situati sia a colonnata che a fantiscritti: infine un cartellone luminoso all'altezza della fabbrica che mettesse a conoscenza gli eventuali turisti che a San Martino vi sono credo 400 posti auto bianchi con un bus navetta gratuito. Con le dimissioni di Traversi è caduto tutto nell'oblio». Ma il discorso, su questo Ghinoi è ottimista, può essere ripreso-«Ora - conclude - c’è Riccardo Coppola persona che stimo molto e che si è fatto promotore di un progetto nel quale oltre al wifi gratuito vi è inserito pure un piano di recupero dei fondi sfitti. Aspettiamo e speriamo che qualcuno ci ascolti io sono per natura speranzoso anche se oggi tirare avanti un'attività in carrara ti garantisco che è molto dura».(a.v.)
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