Il Tirreno

Ma i commercianti i banchi li rivogliono

E i residenti di viale Roma: qui non c’è lo spazio neppure per le ambulanze. Basta con la telenovela

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Centro o non centro? È questa la rilettura del dilemma shakespeariano in salsa “mercato cittadino”. Sicuramente il trasloco nel cuore della città piace ai commercianti in sede fissa che sperano in un incremento di clientela anche per loro.

Aspettano in gloria lo spostamento i residenti in viale Roma. E sono loro, oggi, a replicare a Claudio Lotto, presidente di Confimprese e contrario al trasferimento. E l’attenzione è puntata sulla sicurezza e sulla possibilità per i mezzi di soccorso di raggiungere ogni zona del viale Roma nel giorno di mercato: «Si sostiene che gli spazi tra banchi e furgoni e i marciapiedi bastano ad assicurare lo spostamento delle auto dei residenti e l’eventuale intervento dei mezzi di soccorso. Ebbene la risposta è arrivata martedì della scorsa settimana con un’ambulanza impossibilitata a raggiungere una giovane donna incinta colta da malore. In una vera e propria corsa contro il tempo, perché in certe situazioni anche i secondi sono preziosi, i soccorritori sono intervenuti a piedi spingendo la lettiga e portando a mano le attrezzature. Per fortuna la donna si è ripresa e non ci sono state conseguenze neppure per il nascituro. Un episodio analogo era avvenuto tempo prima, all’inizio di viale Roma, con l’ambulanza, intervenuta per soccorrere un’anziana, bloccata dai banchi. Se non passano le ambulanze, figuriamoci le autobotti dei vigili del fuoco in caso di incendio. Quindi - è la domanda dei residenti - dov’è la sicurezza? Rispettiamo le idee di tutti, ma non accettiamo che si faccia ricorso alle forzature o, peggio, alle falsità. Gli ambulanti che non vogliono tornare in centro, lo ribadiamo per l’ennesima volta, sono in prevalenza quelli che ora si trovano in posizione privilegiata rispetto agli altri, a due passi dalla rotatoria di via Carducci dove ogni martedì mattina si crea il caos per le auto ferme in seconda o terza fila. La decisione della giunta - proseguono i residenti - è stata presa per rimediare a una stortura che si protrae da oltre quattro anni. Viale Roma era una soluzione provvisoria, criticata non solo da noi, che stava diventando definitiva per interessi di parte, senza contare i gravi rischi e anche i danni economici a nostro carico. Basti pensare ai passi carrabili per i quali paghiamo le tasse, ma che non possiamo mai utilizzare il martedì. Attendiamo con fiducia che il Comune mantenga quanto annunciato (trasloco il centro il 13 ottobre ndr) per porre fine a questa interminabile telenovela».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa