Il Tirreno

l'operazione

Coltiva marijuana nell'orto in collina, arrestato

Chiara Sillicani
Una delle piante di canapa indiana sequestrata
◗
Una delle piante di canapa indiana sequestrata

I carabinieri hanno sequestrato 34 piante e 300 grammi di foglie essiccate. Sono risaliti all'uomo, un massese di 54 anni,  ricostruendo  "la filiera" a ritroso, dal consumatore al produttore

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Una grossa mano l’ha data il tempo:  temperature  alle stelle e qualche temporale pomeridiano, il clima  ideale per la canapa indiana.  Così le piante sono cresciute fin troppo bene  tanto che qualcuna  ha raggiunto e superato  i due metri d’altezza.   Chi ha  messo su la  coltivazione,  un cinquantaquattrenne massese,  si è dato da fare perché nessuno si accorgesse di nulla: ha circondato la canapa con piante di basilico, indubbiamente più basse, ma dall’odore forte, in grado di coprire quello della  marijuana, particolarmente intenso soprattutto nel periodo della fioritura.

“L’agricoltore” si era preso a cuore il suo orticello illegale, lo curava puntualmente e si accertava dello stato di salute delle piante per assicurarsi che non morissero o seccassero. Raccoglieva, quindi i frutti  e li preparava per  assicurare regolari forniture  ai suoi acquirenti: dal produttore al consumatore. Le foglie di canapa,  coltivate, raccolte ed essiccate  sulle colline sopra Massa, finivano nel mercato locale e la domanda, in estate, aumenta parecchio. Ma  l’esperto coltivatore non aveva messo in conto che  sulle colline  da tempo hanno puntato gli occhi i carabinieri  del nucleo investigativo. Al lavoro da tempo, hanno ricostruito quella che nel settore alimentare si definisce “filiera”:  individuati i consumatori e gli spacciatori sono risaliti fino ai centri di produzione.  Un lavoro puntuale, continuo, di ricerca e ricostruzione  che si è concluso  giovedì quando   “nell’orticello” si sono presentati i militari. Sapevano  che da quelle parti avrebbero beccato le piante di canapa indiana e non si sono sbagliati: i carabinieri del Nucleo  investigativo hanno  scovato 34 piante e 300 grammi di foglie già essiccate e pronte per     essiccate e pronte per il mercato. Immediato, chiaramente, il sequestro.


Per il “coltivatore”  sono scattate le manette: i reati  ipotizzati  dagli inquirenti sono  quelli di coltivazione,  produzione e detenzione di  sostanza stupefacente. L’operazione del nucleo investigativo che si è conclusa giovedì rientra in una più ampia azione di   controllo del territorio e di prevenzione dei reati legati agli stupefacenti, a tutela delle sicurezza e della salute dei cittadini.  I cambiamanti climatici, infatti, favoriscono  anche in zona temperate come le nostre, la coltivazione e la  crescita della piante di canapa indiana.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa