Il Tirreno

FIVIZZANO

Ospitati all’Ostello Agostiniani 15 profughi

FIVIZZANO. Ieri pomeriggio si è svolta nell'ufficio del sindaco Paolo Grassi una riunione con le associazioni di volontariato per quanto riguarda l'accoglienza di una quindicina di profughi. Erano...

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Ieri pomeriggio si è svolta nell'ufficio del sindaco Paolo Grassi una riunione con le associazioni di volontariato per quanto riguarda l'accoglienza di una quindicina di profughi. Erano presenti i rappresentati delle Pubbliche assistenze di Fivizzano, Monzone, Casola, della Fir - servizio emergenza radio, Vab, Dal Libro alla Solidarietà e Caritas. Oltre al sindaco, presente anche la giunta comunale e il consigliere Paolo Marini. Nell'occasione l'amministrazione ha richiesto la collaborazione dalle associazioni in vista dell'arrivo di una quindicina di profughi. Il sindaco ha ripercorso l'incontro tenutosi a Firenze il 5 agosto scorso con il presidente Enrico Rossi e l'assessore Vittorio Bugli «in quella occasione – ha detto Grassi - ho dato la disponibilità a partire dalla metà di settembre di ospitare profughi nella struttura dell'Ostello degli Agostiniani».

Anche in prefettura il 26 agosto scorso durante una riunione convocata dal prefetto Giovanna Menghini sempre alla presenza dell'assessore regionale Bugli, Grassi ha riferito di aver riconfermato la sede dell'Ostello «dove verranno ospitati a opera dell'Associazione Mamme un numero di 15 persone almeno in fase iniziale». E' stata fissata anche la disponibilità del periodo di ospitalità in tale struttura «a fine maggio – ha detto Grassi - in quanto dal mese di giugno l'Ostello è destinato al settore turistico». E qui la risposta al consigliere comunale di opposizione di Uniti per Vincere – Lega Nord Giuliano Novelli «tutto il clamore della Lega Nord per racimolare qualche voto in più – sostiene Grassi - è stata smentita in quanto l'amministrazione comunale non ha mai pensato di portare profughi a Equi Terme. Per quanto riguarda la convocazione di oggi, Novelli dovrebbe venire in Comune a vedere la lettera inviata alle associazioni, la cooperativa dei lavoratori Valle del Lucido non è mai stata convocata anche in questo caso si è detto il falso».

E così chiude il sindaco Grassi «i cittadini sapranno cosa pensare dell'operato della Lega che ha cercato di strumentalizzare persone in difficoltà che cercano di trovare pace in una terra straniera. Novelli ha chiesto un consiglio comunale straordinario sui profughi chiedendo a tutti i consiglieri comunali di venire a firmare in Comune la richiesta ma nessun consigliere è venuto a firmare, è rimasto solo». (m.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze