Attenzione
A rischio le scuole di Montedivalli
I soli 19 alunni iscritti potrebbero essere inseriti in un’unica pluriclasse
PODENZANA. Mancano ormai pochissimi giorni all'inizio dell'anno scolastico 2015/16 e nella popolosa frazione di Montedivalli di Podenzana è ancora reale il rischio che alle elementari possa esservi un'unica pluriclasse con 19 bambini.
Ragion per cui il sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, si augura che possano essere almeno create due classi grazie all'arrivo di due insegnanti.
«Abbiamo speso parecchio, circa un milione e 600mila euro, per costruire ex novo le scuole di Montedivalli, ma, purtroppo, ci sono genitori che preferiscono portare i loro bambini nelle località liguri di Piana Battolla di Follo o di Ceparana di Bolano. Quindi, per un solo bambino che ci manca per arrivare a 20, rischiamo che venga istituita – sottolinea Varese – una sola pluriclasse in un plesso scolastico, lo ripeto, nuovo e che rispetta le norme antisismiche. E poi il prossimo anno scolastico il problema del numero dovrebbe essere superato, visto che ci aspettiamo che entri alle elementari qualche bambino dell'asilo. Infatti, all'asilo di Montedivalli non abbiamo problemi di numeri, visto che i bambini attualmente sono 26».
Ricordiamo che del rischio che alle elementari di Montedivalli venisse creata un'unica pluriclasse se ne parlava già nel maggio scorso, quando erano scesero in campo le mamme dei bambini che frequentano i due plessi scolastici di Podenzana capoluogo e di Montedivalli.
Lo avevano fatto con una lettera aperta in cui parlavano del fatto che il rischio era originato dal numero di bambini previsto per legge, ovvero il totale degli iscritti dei plessi scolastici.
«Una legge all’italiana che, invece di decidere in base al fabbisogno e a cosa è meglio per i nostri figli, decide in base ai numeri e alle spese. La pluriclasse di per sé non è negativa, ma lo è il fatto che l'insegnante – facevano notare le mamme – si trovi a dover gestire contemporaneamente programmi per livelli diversi (nel caso di Montedivalli ben 5) con un numero di alunni al limite del consentito, penalizzando, di conseguenza, l'apprendimento dei bambini».
La preoccupazione è dunque elevata, dato che i genitori temono, in caso del non raggiungimento del numero minimo di alunni, la chiusura definitiva delle scuole di Montedivalli.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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