Il dolore
Massa, ostello a Palazzo Nizza sei in gara per la gestione
Lo storico edificio diventa una struttura per i “pellegrini” della via Francigena
MASSA. Ci siamo: il palazzo Nizza sta per iniziare la sua seconda vita, quella della casa per il pellegrino. Come da progetto.
La procedura di affidamento della gestione (aperta a metà luglio), in realtà, è ancora in corso, ma si parla di massimo quindici giorni e a si quel punto si saprà a chi andrà in mano e che ne farà, anche se il destino della struttura è già tracciato. Palazzo Nizza sarà infatti un ostello, per la precisione un ostello dedicato ai pellegrini sulla via Francigena arricchendo così il panorama di strutture ricettive nel centro storico massese. Sono sei le persone in gara; otto quelle che avevano partecipato al bando, due delle quali però non avevano i requisiti. «Non è una gara al ribasso -spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Uilian Berti – ma per offerta migliore, e sono tutte offerte valide quelle arrivate negli uffici. La commissione sta facendo le dovute valutazioni e presto si pronuncerà. Questione di dieci o quindici giorni e la gestione verrà affidata».
E così palazzo Nizza vivrà. Inaugurato i primi di luglio, l’operazione di ristrutturazione è costata 700mila euro di cui 420 mila finanziati dalla Regione Toscana nell’ambito dei fondi destinati a supportare le infrastrutture lungo la via Francigena. Palazzo Nizza diventerà infatti proprio questo: un punto di riferimento in città per i pellegrini sulla Francigena, in vista anche di una sua valorizzazione. Iniziati a febbraio, i lavori sono terminati nel giro di qualche mese e hanno permesso di restituire a piazza Mercurio e alla cittadinanza un po' di decoro e bellezza a quell'angolo di città a lungo lasciato al degrado.
Il palazzo era infatti diventato fatiscente e in parte inutilizzato. Le opere realizzate nell’ambito del progetto hanno toccato sia l’esterno sia l’interno del fabbricato. Sono state allestite camere da letto, servizi, locali scalda vivande e sale comuni per l’intrattenimento. «Il tutto – ricorda l'amministrazione comunale - nel rispetto della tipologia e delle strutture dell’antico fabbricato senza trascurare elementi essenziali per garantire il confort ai futuri ospiti». Nell’ambito del progetto è stata anche ripulita l’antica campana e rimesso in funzione l’orologio sulla torre. Nei progetti dell'amministrazione c'è sempre stato poi quello di utilizzare i fondi al piano terra per destinarli a sede per un centro informazioni turistico. Un modo insomma per puntare veramente al turismo, come questa città si merita.
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