Italia
Bagnini, prove tecniche di soccorso
A Marina gli angeli con la maglia rossa sperimentano tecnologia e coraggio
MARINA DI MASSA. Una mattina diversa, trascorsa non sotto il solito ombrellone in riva al mare, ma a cercare di capire il lavoro dei bagnini o assistenti bagnanti che dir si voglia. Di fronte agli stabilimenti balneari della vasca 3 di Marina di Massa, in particolare fra il bagno Olivetti, il bagno Anna e il Bagno Gabry, c'è un gran numero di magliette rosse con la scritta salvataggio in azione. L'associazione Balneari apuani "Compagnia del Mare" in collaborazione con la Federazione italiana salvamento acquatico (Fisa) si sono impegnate per far capire ai bagnanti cosa c'è dietro quei ragazzi/e più o meno giovani che per tutta l'estate sono in "prima fila" (anche senza aver pagato il canone) a guardare il mare con tutti i suoi bagnanti.
Per fortuna gli interventi di questi "angeli dalla maglia rossa" sono poco frequenti e per lo più si risolvono in pochi minuti e con poco clamore. Ma il mitico bagnino del Bagno Maria è scaduto da tempo, ormai siamo passati all'Assistente Bagnanti 2.0, quella che usa nuove tecniche e tecnologie.
In questa manifestazione, momento di incontro tra attori diversi che insieme salvano la vita del malcapitato che "prova ad affogare", la "Compagnia del Mare" e "FIsa", hanno voluto dimostrare le assodate capacità degli Assistenti Bagnanti di lavorare e saper usare strumenti ormai consolidati come il pattino e il "baywatch" e attrezzatura meno convenzionale come il rescue tube (cintura galleggiante da assicurare in vita al pericolante), la surf rescue board (tavola da surf per soccorso), il restube (baywatch gonfiabile, che normalmente è chiuso in un piccolo marsupio e che in caso di bisogno tirando un cordino si gonfia), le moto d'acqua da soccorso, il quad ambulanza. La guardia costiera, presente con una sua delegazione, ha partecipato attivamente alla simulazione di salvataggio con la motovedetta e ha dato dimostrazione delle capacità professionali dei suoi uomini e mezzi. C’erano anche la Croce Verde di Fossola, Il circolo sportivo Paraflight, con le sua moto d'acqua da salvataggio, Terra dei quad. Fantastici anche i bagnini a quattro zampe "S.A.U.C.S. Costa Maremma" che hanno simulato interventi complessi insieme ai loro istruttori. Sono aperte le pre-iscrizioni al corso per assistente bagnanti e soccorritore con moto d'acqua, info e-mail salvamentoms@tiscali.it tel: 347 3050640 www.fisasalvamentoacquatico.it .
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