Notte Bianca con tanta musica ad animare Marina
Postazioni di dj agli angoli delle strade, il concerto in piazza dei Bluebeaters. Gassani: «Una manifestazione riuscita»
MARINA DI MASSA. Musica ad ogni angolo di strada, dj a smanettare sulle consolle, e poi a mettere sul tavolo il classico carico da undici ecco il concerto dei Bluebeaters. Dopo i fuochi d’artificio della scorsa settimana (e qualche polemica sulla loro durata effettiva) la Notte Bianca dell’altra sera ha puntato tutto, riuscendovi, sulla partecipazione di cittadini e di quello che restava della colonia di turisti che hanno scelto questo angolo di costa.
Tanti giovani certo ma soprattutto famiglie e un pubblico con tanta voglia di divertirsi, di dare un addio alle vacanze, ma senza eccessi, gustandosi buona musica ( i Bluebeaters hanno suonato dal vivo in piazza Betti) e approfittando dei negozi e dei locali tutti aperti. Maurizio Gassani, presidente del Ccn guarda con soddisfazione anche a questo evento andato in archivio.
«Una manifestazione di buona qualità che si somma altre andate in onda questa estate e quale che abbiamo intenzione di mettere in piedi più vanti: l’estate è agli sgoccioli, non l’attività dei commercianti e delle associazioni di Marina per rendere il paese sempre vivo, ricco di servizi e di occasioni di divertimento e di svago per cittadini e turisti».
Un giudizio positivo lo esprime anche l’assessore Mauro Fiori.
«Ho visto tanta gente, il concerto in piazza Betti è stato davvero coinvolgente di alta qualità, ho visto l’impegno dei commercianti e dei locali nell’allestire al meglio questa Notte bianca a tema: insomma, c’è una crescente collaborazione tra pubblico e privato e i risultati sono tangibili. Credo che questa sia la strada giusta da percorrere. Credo anche che aver creato più eventi, con un filo conduttore comune, si sia rivelata una buona cosa alla prova dei fatti. La gente c’era e mi sembra abbia anche gradito il clima e l’organizzazione delle serate, dai fuochi all’anteprima e alla notte Bianca stessa».
Notte Bianca dunque come addio all’estate, un arrivederci ai turisti e un impegno, come sempre, a fare meglio.
Una estate che a detta degli operatori turistici e commerciali - per i dati ufficiali su presenze e arrivi è ancora presto, il giudizio è quindi ad occhio (e magari alla cassa) - è stat decisamente migliore dell’anno scorso grazie anche, va detto, al tempo decisamente migliore.
L’anno scorso metà giugno e luglio furono un disastro quest’anno ha piovuto pochissimo. Inoltre c’è il ritorno degli italiani che hanno preferito tornare su luoghi più vicini a casa: tanti emiliani e parmensi quindi sulla nostra costa.
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