Sicurezza
M5S: «Nuovo porto, cemento inutile»
CARRARA. Sopralluogo alla foce del Carrione, venerdì per il consigliere regionale Giacomo Giannarelli (M5S): «Già oggi ci sono dei grossi problemi, figuriamoci con una colata di cemento inutile» ha...
CARRARA. Sopralluogo alla foce del Carrione, venerdì per il consigliere regionale Giacomo Giannarelli (M5S): «Già oggi ci sono dei grossi problemi, figuriamoci con una colata di cemento inutile» ha commentato l'esponente grillino, tornando sul tema del nuovo Piano Regolatore Portuale. Ad accompagnare Giannarelli il consigliere comunale pentastellato Francesco De Pasquale, Carla Gianfranchi di AmareMarina e il geologo Riccardo Caniparoli, da sempre in prima linea sulle questioni legate alla sicurezza idraulica del torrente: «La situazione è allarmante alla prossima pioggia forte Marina sarà di nuovo alluvionata » ha dichiarato l'esperto, che punta il dito contro il Piazzale città di Massa, definendolo «corresponsabile delle alluvioni». Durante il sopralluogo il consigliere regionale ha potuto constatare in prima persona come, sia il divieto permanente di balneazione alla foce del Carrione, sia quello di accesso agli argini imposto a seguito della moria di uccelli, vengano spesso ignorati: sulla barriera di foce del torrente si erano posizionate infatti alcune persone, intente a fare il bagno e a prendere il sole. Il risultato di questa uscita sul territorio è che Giannarelli si è impegnato a chiedere alla commissione Infrastrutture della regione di fare un sopralluogo alla foce del Carrione e di convocare in audizione il geologo Caniparoli. «Già oggi ci sono dei grossi problemi, figuriamoci con una colata di cemento inutile, già oggi il porto gestisce un traffico di tonnellate pari alla metà di quanto previsto nel piano economico e dimezzato negli ultimi anni» ha aggiunto il consigliere grillino che ha promesso massima vigilanza affinché «i micro lotti e i progetti sotto i 200mila euro non siano un modo per attivare affidamenti diretti che non vanno a gara e che non passano da Via (valutazione di impatto ambientale». Preso atto che « tutti gli imprenditori della costa sono in allarme per il rischio erosione» collegati al nuovo Prp, Giannarelli ribadisce la posizione del Movimento 5 Stelle: «Noi diciamo sì al porto commerciale per il Nuovo Pignone ed altro, dentro il porto esistente nel lato levante; e sì al porto turistico dentro il porto esistente sul lato di ponente.»
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