Il Tirreno

Il dibattito

Niente palasport, dirottiamo i soldi sulle scuole

di Manuela D’Angelo
Niente palasport, dirottiamo i soldi sulle scuole

Massa, il consigliere del Pd Stefano Alberti rilancia la sua proposta

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. L’estate sta finendo e tra poco bambini e ragazzi massesi torneranno a scuola. Ma in che tipo di scuola? Nella migliore delle ipotesi le aule avranno i banchi un po’ vecchiotti e sbeccati, nella peggiore si tornerà in scuole che per essere a norma e sicure avrebbero bisogno di 2 milioni di euro di lavori straordinari da effettuare. Soldi che il comune di Massa non avrà mai.

Ad occuparsi delle scuole del territorio è stato il consigliere del PD Stefano Alberti che per circa due anni ha raccolto le informazioni sui plessi di competenza comunale, per capire in che stato fossero e di che tipo di interventi avessero bisogno.

Facendosi aiutare da tecnici esperti e certificando ogni passo dei controlli, Alberti ha stilato una serie di interventi da fare e, in alcuni casi, si tratta di lavori che non dovrebbero essere trascurati, per il bene e la sicurezza degli alunni: lavori di consolidamento strutturale e messa in sicurezza della scuola di Alteta, per un costo di 320 mila euro; realizzazione di una struttura polivalente a servizio della scuola media Parini, priva di palestra interna, 90 mila euro; lavori di messa in sicurezza delle vetrate della scuola di Romagnano, 305 mila euro.

Ad averci i soldi, continua Alberti, andrebbe anche rifatto completamente il tetto della scuola media Don Milani, per 350 mila euro e sarebbero urgenti anche lavori a sette palestre, le uniche rimaste, utilizzate anche da società dilettantistiche. A questo si aggiunge tutta una serie di lavori, che vanno dalla messa a norma degli impianti di riscaldamento, ristrutturazione aule, controlli agli infissi, ai bagni e alle uscite di emergenza, agli spazi esterni, per il totale di altri 500 mila euro. «Le nostre scuole- commenta il consigliere Stefano Alberti- avrebbero bisogno di lavori per 1,9 milioni di euro. Una cifra enorme che dovrebbe essere impegnata per il diritto allo studio e la sicurezza dei nostri alunni. Invece- continua Alberti- si preferisce puntare sul palazzetto dello sport».

Il tema è caldo: durante l’ultimo consiglio comunale, quello per l’approvazione del bilancio di previsione e delle opere triennali, il consigliere Alberti aveva presentato un ordine del giorno in cui chiedeva di «sostituire l’intervento sul palazzetto dello sport con quello sulla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici comunali». Una proposta che è stata largamente respinta dalla maggioranza.

«Avevo chiesto- spiega Alberti- di sostituire il finanziamento diretto del palazzetto dello sport, che ammonta a 1,5 milioni di euro, con la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici comunali, pur capendo l’esigenza e il bisogno di un nuovo palazzetto dello sport, che potrebbe comunque rimanere presente nel piano, ma vincolato con lo strumento del project financing. La mia proposta è stata respinta, anche se gli interventi di messa in sicurezza, adeguamento e manutenzione degli impianti sportivi scolastici e dei servizi a supporto dell’attività educativa sono, a parer mio, molto più importanti di un nuovo palazzetto, senza contare che, comunque, si andrebbe ad intervenire sulla possibilità per molti ragazzi di praticare esercizio fisico, nelle palestre delle scuole, che oggi sono per lo più chiuse o fatiscenti».

Un nuovo palazzetto, o scuole più sicure e più fruibili? L’amministrazione comunale per adesso ha deciso e stanziato 1,5 milioni di euro nel nuovo palazzetto dello sport di Massa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web