Finanza
Camusso bacchetta Carrefour
Per la leader della Cgil l’apertura notturna per la spesa è inutile
CARRARA. Dal tema dell’età pensionabili, a quello dell’evasione, alla crisi («ma è una bufala») delle tesere della Cgil. Susanna Camusso, segretaria nazionale della Cgil ha affrontato numerosi temi l’altra sera al dibattito organizzato alla festa del sindacato a Cà Michele a Bonascola.
Ma fra tanti temi non ha tralasciato nemmeno il caso del lavoro notturno al Carrefour. E lo ha fatto perchè «bisogna a far tornare il lavoro al centro dei diritti». In particolare Camusso ha bocciato l’iniziativa della multinazionale «perché se c’è crisi questa non si supera ampliando le aperture». E inoltre «fare la spesa alle tre di notte non è certo una priorità delle famiglie».
La sindacalista, che anche ieri è rimasta da “turista” nella nostra Provincia, ha sostenuto poi che la crisi delle tessere della Cgil «è una bufala, altrimenti non parleremmo di altro» ma che «il sindacato deve mettersi in discussione ed entrare in dialogo con fasce di cittadini e lavoratori che se ne sono allontanate o poco interessate».
Centrale poi il tema dell’evasione fiscale. «Il nostro Paese va avanti con le sole buste paga dei lavoratori dipendenti: ci sono ampie sacche di evasione e il governo deve lavorare su questo». Insomma Camusso a ruota libera, sollecitata dalle domande della giornalista Larà Venè, e con applausi.
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