Sicurezza
Studenti all’Expo per un progetto sull’alimentazione
L’iniziativa presentata dal sottosegretario Cosimo Ferri coinvolge il Ministero pubblica istruzione e Confindustria
MASSA CARRARA. Un dialogo virtuoso, stimolante ed educativo tra mondo della scuola e industria. Potrebbe essere questo, in sintesi, il significato di "Adotta una scuola per Expo", programma nato dal Protocollo d'Intesa sottoscritto tra Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e Confindustria, presentato per la nostra provincia ieri mattina presso la sede dell'Associazione Industriali a Carrara.
Il progetto coinvolgerà i ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Massa Carrara e permetterà loro, prossimamente, di visitare Expo 2015 con i mezzi messi a disposizione dall'azienda piemontese Bus Company. Saranno 350 alunni, dato considerevole che pone la provincia apuana al primo posto tra le province coinvolte nell'iniziativa.
Hanno preso parte alla presentazione, oltre ad alcuni bambini, insegnanti e dirigenti scolastici, Cosimo Maria Ferri - sottosegretario di stato alla giustizia - , Gian Giacomo Gellini - vice presidente del gruppo Giovani imprenditori di Confindustria - , Giuseppe Baccioli - presidente di Confindustria Massa Carrara - e Anna Rosa Vatteroni, per l'Ufficio Scolastico Provinciale.
Ecco invece le scuole aderenti di Massa Carrara, a cui successivamente dovrebbero aggiungersene altre: Istituto Comprensivo G. Menconi, Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani, Istituto Comprensivo P. Ferrari, Istituto Comprensivo G. Tifoni, Istituto di Istruzione Superiore A. Pacinotti, Istituto di Istruzione Superiore E. Barsanti, Istituto di Istruzione Superiore A. Gentileschi, Istituto di Istruzione Superiore M. Montessori - E. Repetti, Istituto di Istruzione Superiore A. Meucci.
«Il futuro dell'alimentazione - ha spiegato il sottosegretario, vera e propria anima dell'iniziativa - è quello dei nostri figli, per questo credo sia di speciale importanza questa iniziativa rilevante e imponente che porta ben 350 ragazzi della nostra provincia, dalle elementari alle superiori, al più grande evento di condivisione sulla cultura dell'alimentazione degli ultimi anni. Ritengo inoltre che sviluppare per i nostri ragazzi una didattica dell'alimentazione sia una necessità forte in questa nostra moderna società del consumo alimentare, invitandoli alla valorizzazione del cibo ed educandoli ad evitare lo spreco». «La sensibilizzazione a questi temi credo sia fondamentale - ha poi aggiunto - e se affrontata superficialmente potrà avere conseguenze esiziali per il futuro dei nostri figli. La moderna tecnologia non può sostituire la conoscenza e l'interazione che si può sviluppare solamente attraverso l'esperienza diretta e la relazione sociale. Per questo motivo che ho ritenuto di impegnarmi così a fondo per la realizzazione di questa iniziativa che posso dire con soddisfazione gli operatori economici della nostra provincia hanno accolto in maniera entusiastica».
«Un progetto lodevole - ha commentato Gellini - che pone i ragazzi fin da subito davanti a temi sempre più attuali e cruciali come la mancanza di cibo e la globalità».
Concetti simili quelli invece esposti in chiusura dal dirigente scolastico Anna Rosa Vatteroni e il presidente Giuseppe Baccioli, che hanno entrambi auspicato una maggior collaborazione tra istruzione ed industria intesa come mondo del lavoro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
