Sicurezza
Passerella pedonale per sostituire il PonteMagra
Novoa anticipa le soluzioni alla chiusura del ponte E spunta anche l’ipotesi di navette per Villafranca
MULAZZO. Dopo le osservazioni inerenti alla viabilità alternativa messe in campo dal capogruppo di minoranza Roberto Malaspina e di Filippo Bellesi, sindaco di Villafranca, giungono le puntualizzazioni e la disamina da parte di Claudio Novoa, primo cittadino di Mulazzo.
«La situazione sarà ampiamente illustrata alla popolazione in un’assemblea pubblica che verrà convocata a breve, trenta giorni prima della chiusura definitiva – esordisce Novoa – Durante questi mesi sono stati molti i contatti con gli altri enti per capire quali siano le possibili soluzioni al disagio che si verrà a creare con la chiusura del PonteMagra». Il sindaco puntualizza su quelli che sono stati sino ad ora gli accordi e gli interventi in previsione dello stop al traffico in tale località. «La Regione si è impegnata nella nuova asfaltatura della strada che conduce a Lusuolo e che servirà come punto di collegamento con Aulla. Allo stesso tempo sono stati diversi gli incontri in Provincia con i tecnici e i dirigenti di Ctt Toscana Nord, il servizio di trasporto pubblico, per trovare una formula che consentisse lo sviluppo di una serie di bus navette che possano permettere agli studenti e ai lavoratori pendolari di giungere alla stazione di Villafranca, collimando le corse di queste ultime con le corse di treni o di altri autobus in modo da lenire il più possibile il disagio». Mentre all’inizio si era paventata la possibilità di collegare le due sponde del Magra con un guado, il suo costo e l’incertezza meteo dei mesi invernali, però, hanno fatto variare il progetto virandolo verso una nuova soluzione.
«In accordo con la ditta – spiega Novoa – abbiamo trovato un’alternativa. Una volta che il ponte Bailey sarà smontato una parte di esso sarà utilizzato per costituire una passerella pedonale che possa essere usufruita dai residenti». Con Autocisa sono già state avviate trattative per consentire una soluzione, condivisa anche da Malaspina, sebbene sia ancora al vaglio, che non gravi sui cittadini in maniera pesante per coloro che utilizzeranno con più frequenza l’autostrada per gli spostamenti.
«Abbiamo fatto richiesta agli amministratori della società e al ministero delle Infrastrutture, di stipulare una convenzione, valida per i residenti di Mulazzo, che consenta uno sconto sul pedaggio durante i mesi di chiusura. Inoltre stiamo anche valutando la proposta sulla corsia d’emergenza con l’uscita a Triola e non a Groppoli come auspicato dalla minoranza. È una proposta che abbiamo portato avanti anche con il sindaco di Villafranca e mi ritengo disponibile a collaborare con tutti coloro che vogliano presentare soluzioni, non precludiamo l’aiuto di nessuno. Auspichiamo inoltre che ci sia piena collaborazione e massimo impegno da parte della ditta nell’esecuzione di doppi turni, senza interruzioni, per ridurre il tempo di costruzione che, secondo il contratto, dovrebbe durare sette mesi. La ricostruzione del ponte è la soluzione finale di tutte le precarietà e segnerà il ritorno alla normalità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
