Il Tirreno

«Aggirare PonteMagra con il by pass sull’A15»

«Aggirare PonteMagra con il by pass sull’A15»

La proposta di Roberto Malaspina è sostenuta dal sindaco di Villafranca soluzione per diminuire i disagi dei pendolari dopo i danni causati dalle piene

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MULAZZO. Il capogruppo di minoranza consiliare, Roberto Malaspina, torna sulla sua proposta di sviluppare una viabilità alternativa, sfruttando la corsia d’emergenza della Parma Mare, sempre che Autocisa dia il suo benestare, per evitare il disagio che si creerà una volta che partiranno i lavori di ripristino di PonteMagra.

L’infrastruttura aveva subìto un primo danneggiamento nel 2009, al pilone sul lato Mulazzo, per poi essere definitivamente travolta dalla furia delle acque nel 2010. Da questa data in poi la circolazione è stata consentita con la posa di un ponte Bailey, inizialmente inteso come soluzione temporanea, diventando, col trascorrere del tempo, definitiva. Una convivenza difficile tra il Bailey e i residenti delle abitazioni limitrofe, dato il forte rumore provocato dal traffico veicolare. Oggi, con i lavori di ripristino che stanno per partire, sorge una nuova problematica, dovuta alla mancanza di una via alternativa che consenta di collegare le due sponde senza dover utilizzare la tratta che passa da Lusuolo, per giungere ad Aulla, e Groppoli, per il collegamento con Pontremoli e Villafranca.

«Desidero tornare sull’argomento chiusura PonteMagra – afferma Roberto Malaspina – perchè in questi giorni moltissimi cittadini preoccupati, ma interessati alla proposta di utilizzare la corsia di emergenza dell’Autocisa, me ne hanno chiesto conto. I lavori stanno proseguendo e il giorno della chiusura definitiva si sta avvicinando. Nonostante abbia formulato, ormai un mese fa in consiglio comunale, la proposta razionale e a costo zero di utilizzare la corsia di emergenza dell’autostrada, dal sindaco di Mulazzo non ho ricevuto alcun riscontro e nemmeno dal presidente della Provincia. Molto interessato invece appare il sindaco di Villafranca che si sta attivando per ottenere un incontro con l’amministratore delegato di Autocisa».

E proprio Bellesi conferma i contatti con la società autostradale per avviare questa possibilità di transito: «Nelle scorse settimane – puntualizza Filippo Bellesi – si è già tenuto un incontro con l’amministratore delegato di Autocisa per sondare la disponibilità. Di certo questa amministrazione non è nata sotto una buona stella visto che, dopo i problemi finanziari, si aggiunge anche questa problematica. L’ultima parola spetta ad Autocisa: nei prossimi giorni fisserò appuntamenti anche con gli amministratori della società di Firenze e Parma per capire quali siano le loro intenzioni e spiegare quali siano i problemi delle persone. Ritengo che la soluzione ideata da Malaspina sia quella più rapida nel suo sviluppo, con il minore impatto economico. Cercherò di percorrere tutte le piste possibili per contenere questo disagio».(c.b.)

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