Italia
Tante polemiche anche a Massa
Il precedente di Turri, che parcheggiò la Porsche davanti al Comune
CARRARA. Il precedente, circa un mese fa a Massa. Stessa modalità: la denuncia sul social di un presunto privilegio accampato da rappresentanti della politica e dell’amministrazione per non pagare il ticket di quella zona blu con cui i cittadini devono fare i conti tutti i giorni. Luigi Turri, consigliere per la lista “Volpi sindaco” , presiede la commissione urbanistica in ritardo per il consiglio comunale decise di posteggiare la sua Porsche nello stallo riservato alla protezione civile, proprio sotto il Comune. Non aveva con sé il pass rilasciato dall’amministrazione a tutti i consiglieri, dimenticato nell’altra auto di famiglia, prese, quindi, un foglio del suo ricettario – Turri di professione fa il medico – riporta la data (21 luglio 2015 ) e scrive due righe: “Consigliere in consiglio comunale”, con tanto di firma. Poi sale in consiglio. E scoppia il caos perché qualcuno nota Porsche e bigliettino, li fotografa e li posta su Facebook. Passa poco più di un mese e a essere “pizzicata” sul fatto con il biglietto sul cruscotto della macchina (in questo caso una utilitaria, non una Porsche) è l’assessore e vicesindaco Fiorella Fambrini in occasione della manifestazione con Pistoletto agli studi Nicoli. Già nella giornata di lunedì la fotografia è finita su Facebook. E il social, anche in questo caso, si è scatenato. Il tenore degli interventi è di feroce critica a un atteggiamento definito “da casta” e dall’utilizzo di un privilegio per risparmiare circa un euro, visto che la manifestazione agli studi Nicoli dove partecipava l’assessore inziava alle ore 18 e il ticket si paga fino alle 19.
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