Gioco
«Avanti tutta, ma Zubbani rispetti gli impegni presi»
Il segretario Delia: via libera al water front ma solo se ci sono le risorse per tutti e quattro i lotti. E, con l’avvio dei lavori subito la riqualificazione dei viali a mare
CARRARA. «Col piano regolatore del porto avanti tutta, ma il sindaco rispetti gli impegni»:
Questo in sintesi il pensiero del Pd espresso in una lunga e articolata nota firmata dal segretario dei democratici Pier Paolo Delia.
«Il Pd come forza responsabile di governo garantisce in una città ormai ferma da troppo tempo il contributo ed il sostegno alle azioni strategiche volte alla riqualificazione urbanistica ed edilizia del territorio- si legge nella nota - Un serio piano urbanistico sarà presentato alla nostra città in modo trasparente favorendo la partecipazione come occasione di riflessione per ritrovare il legame fra il territorio urbano ed i nostri concittadini. E' importante attivare politiche di tutela e valorizzazione delle risorse di Carrara per utilizzarne al meglio il patrimonio sia fisico che culturale. Si deve recuperare e rigenerare la vocazione turistica superando il concetto di conflitto e competizione con il settore marmo e con l'economia del mare ed al contempo si deve favorire investimenti per creare opportunità di lavoro cercando di essere attrattivi per capitali esterni e incentivare il collocamento di risorse locali».
«Chi crede nella ricchezza della propria terra non può che reinvestirvi per non dare adito ad infondate teorie di pura depauperizzazione e sfruttamento - prosegue la nota del Pd - Si tratta di lanciare una sfida e nel rispetto del Piano Paesaggistico Toscano sviluppare un progetto di città ospitale offrendo le peculiarità del territorio, le Cave di estrazione ed i laboratori artistici, la spiaggia ed il polo fieristico, i centri storici ed il sistema museale. Il favorire lo sviluppo sostenibile alimentando la connessione tra la città le montagne ed il mare non può prescindere dall'obbiettivo fondamentale e punto strategico che è la Tutela Ambientale. Il Pd locale in piena coerenza e collaborazione con quello Provinciale e Regionale deve attivare tutte le misure per prevenire i rischi con un costante monitoraggio, ed in modo trasparente si devono individuare aree a pericolosità geologica ed idraulica per favorire gli interventi di messa in sicurezza del territorio».
«Nel rispetto del patrimonio paesaggistico delle Alpi Apuane in piena coerenza con quanto legiferato dal Pd nel PIT Toscano e nella Legge Regionale sugli Agri Marmiferi deve essere garantita la rilocalizzazione della risorsa marmo in un più ampio sistema produttivo manifatturiero di filiera che favorisca l'occupazione in un percorso di esclusiva tutela e rispetto dell'ambiente individuando aree decentrate e di impatto minimale . Non si devono ripetere gli errori del passato e nel disegno della città futura si devono ripensare quelle aree ormai dismesse che per anni hanno interessato la filiera del marmo ed ormai versano in uno stato di progressivo degrado - continua la nota - Il Piano Regolatore Portuale su cui tanto si è discusso avrà tempi molto lunghi sia per la decisione di fattibilità e compatibilità ambientale che solo il Commissario ministeriale all'ambiente potrà garantire, sia per la presentazione di un Progetto che se pur valido ne vedrà l'attuazione solo se il Ministero alle Infrastrutture ne garantirà la copertura finanziaria».
«Certo è impensabile non coinvolgere la città di Massa nella realizzazione di quello che solo nel termine viene chiamato Approdo e non Porto Turistico. Nella fase attuativa del POC (piano operativo comunale) il PRP (piano regolatore comunale) è contemplato, ma ciò non significa che sia possibile scavalcare il rispetto del territorio di Marina e nel pieno controllo di esternalità negative non si deve procedere ad opere di impatto visivo che possano frizionare negativamente in una logica di trovare un buon Progetto condiviso».
«È evidente che la logica di favorire l'accoglienza di Crociere su navi di portata limitata anche dal prossimo anno non può che vederci soddisfatti nella speranza che i pacchetti venduti alle compagnie possano includere anche le visite alle nostre risorse naturali e culturali. Un ragionamento a parte merita l'Water Front che non va confuso con il piano regolatore portuale - continua - e non ha bisogno di dispense ministeriali, qua si tratta di investire risorse finanziarie destinate allo sviluppo della città, ed il PD non può che accogliere favorevolmente l'idea di investimenti e riqualificazione del territorio, ci aspettiamo solamente che prima di partire il nostro sindaco sia in grado di garantire la disponibilità di tutte le risorse per i 4 interventi che sono imprescindibilmente collegati».
«Sarebbe limitativo se pur condivisibile intervenire sulla nuova entrata di levante con l'intervento sul Carrione (comunque garantito come impatto di sicurezza idreogeologica) se non saremmo in grado contemporaneamente di intervenire sul viale a mare per riqualificare la zona di Marina fronte Porto riducendo il traffico, escludendo rumore ed inquinamento, riqualificando le pinete , attivando spazi pedonali e piste ciclabili - si chiude la nota - Restituendo alla nostra cittadina quella naturale capacità turistica-ricettiva che anche nel Piano operativo comunale è individuata come elemento strategico».
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