Il Tirreno

Tre girotondi di bambini per la Rebirth in piazza

Tre girotondi di bambini per la Rebirth in piazza

L’opera di Michelangelo Pistoletto realizzata in collaborazione con gli studi Nicoli è stata idealmente consegnata al direttore della sezione svizzera dell’Onu

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Rappresentare il concetto di unità attraverso il mio lavoro di artista, per conciliare gli opposti e le differenze attraverso la creatività e arrivare anche ai bambini, che sono l’ultima creazione, i protagonisti del mondo di domani». Michelangelo Pistoletto, maestro della scultura di fama internazionale, ha spiegato così il significato della sua “Rebirth” la scultura monumentale realizzata in collaborazione con gli Studi Nicoli che sarà donata alla sede Onu di Ginevra il prossimo 24 ottobre, per il 70 anniversario della fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Ad ascoltare l’artista una platea di quasi 200 bambini dell’istituto comprensivo Carrara e Paesi a Monte, che insieme alle loro famiglie hanno festeggiato l’anteprima di questa “Rinascita”. L’opera è composta da tre cerchi, a loro volta realizzati utilizzando 193 pietre grezze, provenienti da ciascuno dei paesi membri dell’Onu. La grande festa che si è tenuta ieri in piazza XXVII Aprile è stata una “preview” delle celebrazioni che andranno in scena a Ginevra, tra poco più di un mese: un’occasione importante, perfettamente orchestrata dalla padrona di casa Francesca Alix Nicoli, alla quale hanno partecipato le massime autorità del nostro territorio, dal prefetto Giovanna Menghini, al vicesindaco di Carrara Fiorella Fambrini, l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini, il procuratore Aldo Giubilaro e il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri. L’opera di Pistoletto è stata idealmente “consegnata” a Michael Møeller, direttore generale della sede svizzera dell’Onu, che ha sottolineato come il messaggio di “Rebirth” colga alla perfezione gli obiettivi che l’organizzazione si è data per l’immediato futuro, ovvero quello di rilanciare l’azione per combattere fame, cambiamenti climatici e guerre. Tre grandi “girotondi” hanno fatto vivere l’opera di Pistoletto, prima di dare spazio alla musica dei Les Anarchistes.

Cinzia Chiappini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa