Sicurezza
Tanta paura ma la vendemmia è salva
CASTELNUOVO MAGRA. Tanta paura, ma alla fine per il primo vero allerta di fine estate nell’estremo levante della Val di Magra, le coltivazioni agricole non hanno subìto particolari danni. L’allerta 1...
CASTELNUOVO MAGRA. Tanta paura, ma alla fine per il primo vero allerta di fine estate nell’estremo levante della Val di Magra, le coltivazioni agricole non hanno subìto particolari danni.
L’allerta 1 era prevista per domenica sera dalle 19 e fino alle 2 di ieri, poi il forte temporale si è scatenato vero le 2 di notte, ma tutti i sindaci erano pronti con i Centri operativi aperti. Chi ha subìto le conseguente dell’allerta sono state le diverse iniziative turistico-culturali previste nella serata di domenica.
A Castelnuovo sono state spostate dal giardino del Palazzo Amati alcune iniziative e annullato il concerto tradizionale per il santo patrono del centro storico, San Fedele.
«In effetti eravamo stati allertati più volte dalla Protezione civile – commenta il sindaco di Castelnuovo Magra, Daniele Montebello – e domenica sera, avendo diverse iniziative in calendario, abbiamo fatto il possibile per non sopprimerle. Poi il temporale c’è stato, anche forte, ma non ha causato nulla nel nostro territorio».
Anche nel vicino Comune di Ortonovo non sono stati rilevati danni o allagamenti di una certa entità. «Il temporale e il forte vento hanno fatto venire un po’ di paura, ma per fortuna anche nel nostro territorio non c’è nulla da segnalare» annuncia il Comune.
Per i prossimi giorni è previsto bel tempo e un rialzo della temperatura, mentre per i primi giorni di settembre si temono nuovi fronti temporaleschi. Chi temeva per l’allerta erano anche i viticoltori della Doc Colli di Luni che stanno pregustando un’annata da ricordare a lungo. A breve, vista anche l’anticipata maturazione delle uve (perlomeno a bacca bianca) cominceranno con la vendemmia e gli ultimi giorni prima di staccare l’uva sono davvero importanti per stabilire la “grandezza” dell’annata.
«C’era apprensione perché l’allerta crea sempre timori, ma non ci sono stati problemi, solo tanti tuoni e lampi ma null’altro – spiega Roberto Petacchi, dell’azienda agricola Giacomelli e membro del consiglio direttivo dell’Enoteca Regionale della Liguria - se continua in questo modo, sarà davvero una grande annata, speriamo che il tempo ci aiuti ancora un poco così da riuscire a portare in cantina un’uva bella e sana».
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