Finanza
Schiamazzi Continuano le proteste
MARINA DI MASSA. Sabato sera ci sono state persone che si sono lamentate perfino del rumore fatto dai fuochi d’artificio sparati per salutare l’estate che se ne va. Questo per dire che continuano le...
MARINA DI MASSA. Sabato sera ci sono state persone che si sono lamentate perfino del rumore fatto dai fuochi d’artificio sparati per salutare l’estate che se ne va. Questo per dire che continuano le lamentele di residenti e turisti per le urla e gli schiamazzi di Marina di notte. Lle volanti della polizia ogni sera devono intervenire a più riprese per chiedere ai locali di abbassare la musica e ai clienti di cessare gli schiamazzi. Gli agenti in questo fine settimana hanno dovuto faticare non poco soprattutto per cercare di convincere i gruppetti di giovani che volevano continuare a ridere e scherzare nonostante le proteste di chi non riusciva a chiudere occhio.
Ma è un’estate così: l’afa costringe a tenere le finestre aperte e ogni rumore viene amplificato. Non solo a Marina ma anche in città e così fioccano esposti, lamentele e proteste. Dal centro storico, dalla zona industriale fino a Marina, da Ronchi e da altre zone del litorale arrivano brontolii e rimostranze, ma anche veri e propri esposti scritti, contro i rumori - peraltro di varia natura - che impediscono sonni tranquilli a residenti e villeggianti. Le forze dell’ordine hanno raccolto tutte le denunce, cercando di fare il possibile di rispondere immediatamente quando vengono chiamate.
Da qualche settimana è entrata in azione anche una sorta di task force anti rumori, come avviene ogni estate. I servizi della polizia di repressione degli schiamazzi si aggiungono agli ordinari servizi di controllo del territorio realizzati dalle volanti, squadra mobile e Digos. Obiettivo delle pattuglie i rumori molesti provenienti dai locali della costa e che si protraggono ben oltre l'orario consentito segnalati dai cittadini.
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