Il Tirreno

«Quei soldi vanno usati per le scuole»

di Melania Carnevali
«Quei soldi vanno usati per le scuole»

I consiglieri dem Alberti e Dell’Ertole criticano il progetto del palazzetto

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MASSA. «L’amministrazione comunale non può spendere due milioni di euro per la realizzazione di un palazzetto dello sport, le scuole hanno bisogno di questi soldi». A puntare i piedi contro uno dei punti del piano triennale degli investimenti del Comune sono i consiglieri del Pd, Stefano Alberti e Dina Dell'Ertole, che si oppongono quindi alla decisione presa dalla loro stessa maggioranza: quella di puntare al palazzetto dello sport, come base per una città a misura di sportivi, agonistici e non. Secondo i due dem quei soldi sarebbero «sprecati» se utilizzati per un’unica struttura, quando - dicono - tutte le palestre degli istituti scolastici, come gli istituti stessi, cadono a pezzi.

«In occasione del consiglio comunale sul bilancio e sul programma triennale delle opere pubbliche abbiamo provato a presentare un emendamento ma è stato ritenuto non conforme e derubricato, perché andava presentato tre giorni prima del consiglio comunale. - chiariscono i due- Su questo hanno ragione, ma il dato politico resta e per questo abbiamo deciso di presentare un ordine del giorno per dire no a questo intervento e per chiedere che questi soldi vengano utilizzati diversamente».

Secondo i due consiglieri i due milioni di euro andrebbero investiti in altro modo. «Più che un palazzetto- spiegano - quella che intendono realizzare è una grande palestrona, che verrà realizzata demolendo l’attuale fatiscente costruzione per costruirne una con 350 posti a sedere, vicinissima allo stabilimento chimico Bario e derivati, con uno stanziamento completamente in house, cioè interamente finanziato da bilancio comunale. Dopo una lunghissima discussione sull’ampliamento di Esselunga che doveva portare, tra le altre cose, le risorse necessarie per la realizzazione del nuovo “pala Esselunga”, l’onere ora invece graverà solamente nelle casse comunali. In questi due anni, il mantra dell’azione amministrativa, è stata la sicurezza, e secondo noi invece che il palazzetto i soldi dovrebbero essere dirottati verso le strutture scolastiche. Abbiamo strutture scolastiche che hanno bisognoso di interventi straordinari di manutenzione, adeguamento, consolidamento non più rinviabile e questo ci sembra più importante. Con due milioni di euro chiuderemmo quasi per intero il capitolo scuole una programmazione, questa sì veramente collettiva, in termini di sicurezza, di cultura e offerta educativa».

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