Fulmine mette in ginocchio azienda vinicola
Danni per 80.000 euro alle strutture dei produttori Mirko e Boris Boriassi a Giucano di Fosdinovo
FOSDINOVO. Un fulmine ha colpito in pieno le strutture della rinomata azienda biologica dei fratelli Mirko e Boris Boriassi, che produce il famoso vermentino biologico, provocando ingenti danni, quantificabili, da una prima stima, attorno agli ottantamila euro. Il tutto è avvenuto l'altra notte attorno alle tre quando sulla zona imperversava un violento nubifragio. Così come ci ha riferito Mirko Boriassi, che ricopre anche la carica di assessore alle attività produttive ed è vice sindaco di Fosdinovo, un fulmine è penetrato attraverso la linea elettrica all'interno delle strutture dell'azienda agricola, facendo letteralmente esplodere un pannello elettrico di discrete dimensioni. Le fiamme che si sono scaturite hanno di fatto inondato l'interno dell'intera struttura, utilizzata come cantina, deposito e uffici, di una fine fuliggine che ha ricoperto tutta l'attrezzatura, la catena di imbottigliamento e le bottiglie di rinomato vino già pronte per la vendita.
Così come descrive Mirko «uno scempio totale che ha colpito il cuore produttivo della nostra azienda». E questo a soli pochi giorni della imminente vendemmia che così come puntualizza Boriassi «non potremo certo farla all'interno dei nostri locali, ma in altre cantine attrezzate di qualche nostro amico-collega che ci ospiterà per l'occasione».
Il fulmine che ha colpito l'azienda situata in Via Dei Pini in località Giucano, molto conosciuta per la qualità dei suoi vini, ha provocato enormi danni che i titolari sperano possano essere coperti da assicurazione. In particolare andrà rifatto l'intero impianto elettrico che in parte era composto anche da una linea alimentata da energia fotovoltaica, risanati gli interi locali, sostituite in parte le attrezzature complesse utili per l'imbottigliamento e il confezionamento delle bottiglie di vino. Senza contare che sono andate compromesse centinaia di bottiglie di vino già confezionate e pronte per la distribuzione intaccate tutte della micidiale fuliggine.
Nonostante tutto, Mirko non si dispera e pensa già a rimettere in piedi l'attività di famiglia che da generazioni, dopo aver prodotto prezzemolo, si è dedicata con passione e successo all'agricoltura biologica.
Mirko è il figlio di Giancarlo Boriassi, 77enne, noto oltre che come apprezzato produttore di vermentino, anche come instancabile camminatore. Note le sue imprese in solitaria a Santiago di Compostela e recentemente a Roma. Insomma una famiglia tenace che sarà capace di far fronte anche a questa spiacevole sciagura naturale.
Marco Landini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google