Toscana
Una idrovora contro gli allagamenti
CARRARA. Aspettando che si concluda l'anno prossimo il progetto finanziato dalla Regione Toscana e spettante ad Amia - dal costo di oltre 700 mila euro - per la costruzione di un'idrovora tra via...
CARRARA. Aspettando che si concluda l'anno prossimo il progetto finanziato dalla Regione Toscana e spettante ad Amia - dal costo di oltre 700 mila euro - per la costruzione di un'idrovora tra via Argine destro e Via Cairoli a Marina di Carrara, per sopperire agli allagamenti dovuti alle incessanti piogge, Amia si è attivata per una soluzione provvisoria.
Si tratta infatti di un'idrovora - installata in via Cairoli (vicino alla palestra Atletic Club) - dalle prestazioni molto ridotte rispetto a quella del progetto della Regione e ovviamente dai costi molto inferiori, ma con una discreta portata d'acqua.
Una volta raggiunto - da parte del sistema di drenaggio urbano di Via Argine destro e Viale XX Settembre - il livello massimo per smaltire il flusso di acqua durante le forti precipitazioni, parte il funzionamento dell'idrovora che dovrebbe rigettare l'acqua nel fiume.
È inoltre già operativa, con il primo intervento effettuato durante le giornate di forte pioggia delle settimane passate.
«Questa interessa la zona di Avenza. - spiega l'ingegnere di Amia Benedetto La Rosa - Sono strumenti molto utili, ma non risolvono completamente i problemi. Ovviamente più l'investimento è considerevole più si migliorano le prestazioni, però mitigano i fenomeni, non possono di certo fermarli del tutto. Viviamo peraltro in un territorio morfologicamente non semplice, monti-mare. Non è il solo caso Carrara dove le forte precipitazioni creano maggiori danni anche per questo, raggiungono infatti il tratto pianeggiante con una maggiore intensità. Studieremo in ogni caso tutte le ipotesi per contenerli».
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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