La manifestazione
«Scorta h24 per Ortori con le ronde SSS»
La proposta di Benedetti in seguito alla minacce ricevute dal consigliere di Articolo primo a San Carlo
MASSA. Una scorta ventiquattro ore su ventiquattro per il consigliere Simone Ortori, con le SSS. Parte da Stefano Benedetti, consigliere comunale di Forza Italia, l’idea di mettere a disposizione i “suoi” volontari civici di Sicurezza e Soccorso Sociale (le cosiddette ronde SSS) per difendere il collega di Articolo primo, Ortori, che da tempo subisce minacce a San Carlo, paese dove abita. Con lui sono stati minacciati altri abitanti del paese, con volantini pieni di insulti e minacce apparsi un po’ ovunque: nelle strade, nella piazza centrale, nei terrazzi delle case e addirittura nel cimitero. Un atto che va avanti da tempo ma che nelle ultime settimane si è intensificato portando gli abitanti all’esasperazione e a denunciare il fatto alla carta stampata (in previsione di denunciarlo poi alle forze dell’ordine).
Adesso arrivano anche messaggi di solidarietà dalle forze politiche. Il primo è appunto Stefano Benedetti: «intendo esprimere nei confronti del consigliere comunale Simone Ortori, la più sentita solidarietà a nome di tutti i volontari del comitato sicurezza e soccorso sociale -dice - per le ignobili intimidazioni e minacce ricevute da anonimi che costantemente invadono San Carlo di volantini. Questi - continua il consigliere forzista - sono sistemi che vanno combattuti prima di tutto presentando denunce agli organi competenti e poi tenendo il territorio sotto stretto controllo, soprattutto nelle ore notturne». Benedetti chiede anche l’intervento della prefettura: «credo che a questo punto il prefetto di Massa Carrara - commenta debba assumere una serie di iniziative sia per garantire maggiore sicurezza al consigliere, assegnandogli magari una scorta, sia per individuare i responsabili di siffatti vergognosi attacchi». «Dal canto mio - continua - se Simone Ortori mi autorizza, sono pronto a garantire il sistema di controllo e prevenzione ventiquattro ore su ventiquattro in tutta la zona montana interessata a partire da domani, inviando una pattuglia di quattro volontari che stazioneranno nei pressi della sua abitazione, monitorando anche l’andamento generale in tutta la frazione». Già nei giorni scorsi Benedetti e le sue ronde avevano pattugliato una notte San Carlo, in seguito alla raffica di furti. Un’iniziativa che non era piaciuta ai residenti.
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