Sicurezza
Mini discarica a cielo aperto a San Martino
CARRARA. «I cittadini siano rispettosi ma l’Amia faccia la sua parte». Lo scrive in una nota Gino Angelo Lattanzi di Cna. «Non si può che condividere quanto esprime il presidente dell’Amia nel merito...
CARRARA. «I cittadini siano rispettosi ma l’Amia faccia la sua parte».
Lo scrive in una nota Gino Angelo Lattanzi di Cna. «Non si può che condividere quanto esprime il presidente dell’Amia nel merito della maleducazione dei non pochi cittadini che lasciano oggetti ingombranti di ogni sorta e sacchi e sacchetti dei rifiuti accanto ai cassonetti, però è anche pur vero che se la maleducazione non viene ostacolata e perseguita di fatto la si alimenta a scapito dei cittadini osservanti delle regole e del decoro della città - continua Lattanzi -
So bene che non è cosa facile il controllo sistematico delle "isole ecologiche", ma e`anche pur vero che se ci sono le volontà qualcosa si può fare, iniziando a rendere concreto quanto affermò tempo fa lo stesso presidente dell’Amia, di installare la video sorveglianza ma nel contempo sarebbe anche opportuno (se già`non avviene) che i conducenti dei veicoli che raccolgono e svuotano i cassonetti ed altri operatori, segnalino alla sede Amia se ci sono oggetti ingombranti e lo stato di sporcizia in cui versano le "isole ecologiche" alfine di un pronto intervento di rimozione e pulizia». «A questo modo, forse si eviterebbe- conclude Lattanzi - il persistere di situazioni indecorose come quella dell’"isola ecologica" sulla via Carriona a San Martino nella quale da anni vengono lasciati oggetti di ogni sorta (sacchi contenenti detriti di edilizia, frigoriferi, lavatrici, televisori, divani, wc depositati non solo dai residenti della zona) i quali per essere rimossi spesso devono avvalersi delle segnalazioni che i cittadini fanno all’Amia e qualche volta ciò non basta, e così giacciono in "bella evidenza" da circa 15 giorni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google