La manifestazione
Pollege e la spiaggia si riempie
Pienone per il festival di musica indipendente organizzato in Largo Marinai
CARRARA. Musica sotto il sole, al tramonto e con la luna. Trombe, sax, chitarre e batterie. Raggae, ska e rock ’n roll. E una marea di gente: giovani, bambini, famiglie. Tutto come dentro una bolla di allegria, i cosiddetti “presibene”, senza grane o preoccupazioni, con la voglia di divertirsi e divertire e ascoltare buona musica. È, o meglio, è stato, il Carrararocknrolla Pollege Festival, l’evento dedicato alla musica indipendente che ha preso vita in Largo Marinai, da giovedì a ieri notte, per il settimo anno consecutivo. Nato nel 2008 è stato ideato, pianificato, e organizzato dalla One Love Association, un gruppo di tre trentenni carraresi (Giacomo Baicchi, Simone Attuoni e Fabio Gentile), che sono riusciti a sfornare il più grande evento del genere nel nord Italia.
E le foto di queste tre giornate parlano da sole, perché il porto è stato letteralmente invaso da persone, come ogni anno. Dall’ora dell’aperitivo fino alle prime ore del mattino si sono alternati sul palco ventuno gruppi dai londinesi Heymoonshaker agli italianissimi Kutso, gruppo romano conosciuto anche per essere arrivato secondo a Sanremo tra le Nuove proposte. E poi gli España Circo Este e Peter Truffa (che per svariati anni ha fatto parte del progetto BlueBeaters di Giuliano Palma) & Panda Exp. E anche: Etruschi From Lakota, Frank Sinutre, Anudo, Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar, Crista, Duo Bucolico e tanti altri. La novità di quest’anno era che l’evento partiva per l’ora dell’aperitivo e ha funzionato: mentre il sole calava, si alzava la musica, e la gente andava e veniva, felice e soddisfatta, perché una Marina di Carrara così poche volte l’hanno vista.
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