Proteste
Medievalis, 20mila visitatori per sera
PONTREMOLI. Tutto pronto per il gran finale. Manca solo il “botto” conclusivo dell’ultima giornata per chiudere l’undicesima edizione di Medievalis, rassegna che quest’anno sembra avere intenzione di...
PONTREMOLI. Tutto pronto per il gran finale. Manca solo il “botto” conclusivo dell’ultima giornata per chiudere l’undicesima edizione di Medievalis, rassegna che quest’anno sembra avere intenzione di abbattere tutti i record per quanto riguarda le presenze. Infatti dalla “Compagnia del Piagnaro” (ovvero l’associazione deus ex machina della rassegna che segue con maestria, durante tutto l’anno, la preparazione della macchina Medievalis per permettere che sia oliata e pronta per la cinque giorni agostana) fanno sapere che nella terza giornata della manifestazione si sarebbe registrata la cifra record di ventimila presenze.
Numeri stratosferici per una qualsiasi manifestazione ma in particolare per una città che conta meno della metà (poco di più di 7.000 anime) dei residenti abituali. Cifre che non hanno il crisma dell’ufficialità visto che esiste un biglietto di ingresso che certifichi la presenza ma anche dato per scontato una certa tendenza a gonfiare i dati da parte degli organizzatori stiamo parlando di cifre eccezionali che dimostrano il legame ormai indissolubile che si è creato tra Pontremoli e la magia del mondo medievale rappresentato da questa manifestazione di fine estate. E del resto (anche se ancora non si hanno i numeri ufficiali) sullo stesso livello, se non maggiore, è stata la giornata di ieri che ha rivissuto uno dei momenti clou della cinque giorni di Medievalis.
Anzi, se vogliamo, “il momento” per antonomasia visto che Medievalis è nata undici anni fa proprio per rievocare (come è stato fatto ieri sera) l’arrivo in Pontremoli dell’imperatore Federico II nel luglio 1226 e la sua concessione, al Comune, del Diploma di piena giurisdizione su quello che fino al settecento fu chiamato il “Territorio Pontremolese”. Una rievocazione che ha visto una folta partecipazione come del resto tutto le rassegne della giornata. E si aspetta una partecipazione numerosa anche oggi, nell’ultimo giorno della rassegna intitolato “Ne l’attesa de la prossima alba” e dedicato alla memoria di Paola Fanti Come di consueto alle 10 l’apertura del mercato medievale con le bancarelle che affollano le vie del centro storico. Ricco il programma del pomeriggio con mostre, spettacoli e momenti musicali. Nell’accampamento (sul greto del torrente Verde, di fronte al ponte della Cresa) dalle 16,30 è allestita un’area riservata ai bambini, che attraverso giochi e laboratori, saranno coinvolti da adulti che li accompagneranno in viaggio nel Medioevo incontrando streghe, folletti, giullari e cavalieri. Nel Castello del Piagnaro si terranno spettacoli a partire dalle 18. Ci sarà poi la “Disfida de la Cortina di Cazzaguerra”, che vedrà la contesa del Palio tra le contrade di Imoborgo, Sommoborgo e Contado: alle 17, in Piazza del Duomo, torneo di bandiera e alle 21,30 ultima sfida nell’accampamento allestito sulle sponde del torrente Verde. Al termine proclamazione della contrada vincitrice e a seguire festa di fuochi d’artificio. (r.s.)
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