Lutto
I colossi del marmo ora investono anche a Verona
Un complesso di maxi capannoni per lastre e show room è stato acquistato nel comparto produttivo veneto (zona fiera) da alcuni imprenditori apuani
CARRARA. I big del marmo guardano a Verona: è targato Carrara un grande investimento per depositi e show room di lastre e lavorati.
Una sfilza di capannoni. Formato maxi. In zona industriale, a Verona proprio a un tiro di schioppo dal complesso espositivo che ospita, fra le altre, anche la manifestazione dedicata al marmo e alle macchine.
È questo il grande investimento (si parla di milioni di euro) che due grossi imprenditori del lapideo apuano hanno messo a segno a Verona.
Un’operazione conclusa nei mesi scorsi di cui però, al momento, si conoscono pochi dettagli. Particolari che sono trapelati a un mese dalla fiera Marmomacc, e direttamente da fonti veronesi.
Per il momento anche i grossi investitori carraresi preferiscono tenere il profilo basso ma i capannoni sarebbero già in fase di allestimento per diventare un biglietto da visita prestigioso in occasione della kermesse veneta in cui, oltre agli stand espositivi a cinque stelle, alcune aziende apuane avranno anche una vera e propria succursale “in loco”. Con tanto di preoccupazione per i concorrenti veronesi che- questi sono i rumors - avrebbero provato ad acquisire i complessi industriali in vendita in zona fiera, battendo poi in ritrata di fronte alla cifra. Grosis numeri che non hanno spaventato i “big” del marmo nostrano che si sono assicurati un quartier generale nel distretto lapideo veronese, e una finestra su tutti i flussi dei mercati che passano da questa importante piazza.
E intanto fra poco più di un mese un centiniaio di imprenditori apuani si preparano per approdarte alla fiera Marmomacc che festeggia il mezzo secolo. La manifestazione internazionale dedicata a marmi, graniti, tecnologie di lavorazione, design e formazione quest’anno taglia il traguardo delle cinquanta edizioni e si svolgerà come di consueto in contemporanea ad Abitare il Tempo. E i veronesi sono pronti a mostrare i muscoli.
Quest’anno, Marmomacc, con il supporto del Ministero per lo Sviluppo Economico, dell’Italian Trade Agency e di Confindustria Marmomacchine, riserva una iniziativa speciale a sostegno del Made in Italy: the Italian Stone Theatre, un padiglione per celebrare l’eccellenza dell’industria italiana del marmo, con un grande teatro dedicato al mondo della pietra e delle macchine per la lavorazione, in cui sono esposte tecnologie e sperimentazioni rigorosamente italiane.
Alessandra Vivoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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