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Bernardi: nessun sfratto congelato durante le elezioni

CARRARA. L’assessore alle Politiche Abitative Massimiliano Bernardi risponde alle accuse di Lorenzo Rogato, ex componente della commissione alloggi, sulla vicenda dell’anziana che rischia lo sgombero...

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CARRARA. L’assessore alle Politiche Abitative Massimiliano Bernardi risponde alle accuse di Lorenzo Rogato, ex componente della commissione alloggi, sulla vicenda dell’anziana che rischia lo sgombero da una casa Erp in quanto proprietaria di un immobile a Massa.

«Il Comune avrebbe congelato gli sfratti a ridosso del voto per motivi di propaganda elettorale? Ma se tra il 2011e il 2012 – dice Bernardi – abbiamo eseguito ben 20 sgomberi!». E’ una risposta seccata ma puntuale quella che Massimiliano Bernardi, titolare delle delega alle Politiche Abitative, riserva alle polemiche sollevate dalla vicenda dell’anziana carrarese a rischio sgombero. La donna, lo ricordiamo, potrebbe essere costretta di qui a pochi giorni ad abbandonare l’alloggio Erp di cui è assegnataria perché il Settore Sociale ha scoperto che è titolare di un immobile a Massa. Qualcuno parla addirittura di una villa, altri sottolineano che si tratta di una proprietà di “soli” 70 metri quadri. Ad accendere il dibatto non era stata tanto la notizia del possibile sgombero, quanto le dichiarazioni di Lorenzo Rogato, ex componente della commissione alloggi del Comune secondo il quale «la situazione della signora era nota dal 2011 sia all'ufficio alloggi che all'ERP e l'alloggio doveva essere già reso in quell'anno (…) ma l'ufficio non fece nulla così comein quanto dal comune venne dato l'ordine di soprassedere perchè a tiro di elezioni comunali». Secondo Bernardi «si tratta di accuse infondate, inconsistenti e lesive per l’Amministrazione, tanto da poter pensare ad una denuncia per diffamazione»: l’assessore, numeri alla mano, ricorda infatti che «nel periodo 2011-2012 l’ufficio casa del Comune di Carrara ha eseguito ben 20 sgomberi che hanno condotto al recupero di altrettanti alloggi popolari». Rivolgendosi direttamente all’ex componente della commissione alloggi, Bernardi ricorda che «la Pubblica Amministrazione ha il dovere di fare tutti gli opportuni accertamenti, se necessario anche prolungati nel tempo, prima di effettuare procedure coattive. Gli accertamenti e le cautele usate nel caso in questione – precisa l’assessore - corrispondono inoltre, alle buone prassi che l’Amministrazione attua nel rispetto del principio di economicità, per non incorrere in possibili ricorsi al Tar ed eventuali successive sanzioni che, peraltro, a tutt’oggi non sono mai state applicate». Ma Bernardi ribatte anche alle osservazioni di Claudia Bienaimè di Carrara Bene Comune che aveva segnalato la mancanza di rappresentanti dei cittadini nell’attuale commissione alloggi: «Tale presenza è stata bandita dalla legge che ha cassato definitivamente l’articolo dando ragione al Comune di Carrara ed ai numerosi pareri giuridici da esso richiesti».

Cinzia Chiappini

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