Il dolore
«Ragnaia sempre in degrado»
La minoranza distribuisce volantini e chiede spiegazioni
AULLA. Diversi volantini del coordinamento della lista civica “Idee in Comune”, che esprime due consiglieri comunali di minoranza, hanno fatto la loro comparsa nel popoloso quartiere della Ragnaia per denunciare la situazione di presunto degrado in cui questo verserebbe. Volantini in cui si chiama in causa, senza citarlo mai, l'assessore comunale Guerrino Lazzerini, originario proprio della Ragnaia o Filanda, come preferiscono chiamare il quartiere gli aullesi. Nel volantino il quartiere della Ragnaia viene descritto come «abbandonato al suo destino di periferia incompiuta, urbanisticamente devastato e degradato, rappresentato in Comune da uno storico assessore che, di certo, non brilla per coerenza politica». Quindi una domanda: “A che punto siamo con la canalizzazione degli scarichi sulla strada provinciale? La Filanda ospita infrastrutture di rete mai adeguate alla nascita di nuove zone residenziali, da anni si allaga per il ritorno delle acque che non riescono a scaricare, il progetto esistente è stato più volte rimandato per esigenze economiche, favorendo altri interventi: su quest’anno possiamo avere garanzie?».
Ancora un'altra domanda: “Cosa intende fare l’assessore per la sicurezza del suo quartiere? Sul Torrente Taverone auspichiamo un controllo dell’alveo a monte, in collaborazione con l’Unione dei Comuni, per precise prescrizioni a ditte e privati che utilizzano l’alveo del fiume come magazzino di proprietà, oltre ad un intervento rapido di installazione di pettini e argine a tutela dell’area denominata Bandita e alla verifica di stabilità del primo pilone del ponte sulla strada statale 62, nella medesima zona”. Il volantino di “Idee in Comune” si concentra anche su ambiente e salute: “Facciamo notare che la collina d’erba nell’area ex Montecatini non è area naturalistica, ma bensì un ammasso di rifiuti dell’alluvione, presenti e mai rimossi dal 2011; inoltre, nella zona artigianale poco lontano persiste una seconda area totalmente abbandonata e non recintata, contenente ogni tipo di rifiuti, divenuta ormai discarica abusiva di materiali vari, dove, oltre ad imbarcazioni e mezzi da lavoro, troviamo eternit, sabbie, avanzi di cantiere a soli 200 metri dalla via Francigena, zona interessata da molte segnalazioni del nostro gruppo in passato. Perché l’Amministrazione comunale, avendo ricevuto chiare indicazioni dall’ufficio igiene dell’Asl, non impone al proprietario, almeno, la messa in sicurezza del perimetro, obbligandolo a recintare?”. Infine, il coordinamento della lista civica “Idee in Comune” cita l'intenzione dell'Amministrazione comunale di dare l'autorizzazione a un vecchio progetto di creare un centro commerciale alla Ragnaia: “Valuteremo con attenzione eventuali benefici ed analizzeremo le criticità, ma, da subito, affermiamo che eventuali oneri di urbanizzazione dovranno essere spesi ed utilizzati per riqualificare la Filanda”.
Gianluca Uberti
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