Sicurezza
Genitori e personale «No alla settimana corta alle superiori»
Lettera aperta al presidente della Provincia Buffoni «Meglio puntare sull’istituzione di un Omnicomprensivo»
FIVIZZANO. Sulla riorganizzazione della settimana scolastica interviene la Consulta dei Genitori con gli insegnati e il personale Ata delle scuole superiori fivizzanesi che hanno scritto al presidente della Provincia Narciso Buffoni e per conoscenza alla dirigente scolastica provinciale Donatella Buonriposi.
«Le scriviamo – rivolgendosi a Buffoni- in seguito alla sua proposta di riorganizzazione della settimana scolastica, in modo da renderla più breve: da lunedì a venerdì, per far fronte ai problemi di bilancio dell’amministrazione provinciale. Al di là delle motivazioni legate al risparmio energetico, praticamente nullo per le nostre scuole, se le medie e le elementari, con le quali conviviamo essendoci accorpate, continueranno ad aprire anche il sabato, e dei motivi che portano a preferire una tale soluzione di settimana breve, senza tener conto delle ricadute didattiche e ai cambi di strategia che la settimana breve potrebbe comportare, di per sé discutibilissime». Qui i genitori della Consulta, gli insegnanti e il personale Ata delle superiori di Fivizzano, pongono all'attenzione del presidente Buffoni «quanto già da tempo, e innumerevoli volte, proposto per la gestione dei plessi scolastici del fivizzanese: la possibilità di istituire un’unica dirigenza scolastica cui affidare anche le scuole di istruzione secondaria superiore ora divise fra le due dirigenze del Belmesseri di Pontremoli e il Pacinotti di Bagnone ma operanti nello stesso stabile, che tra l’altro ospita anche le medie e le elementari del comprensivo Moratti. Come si può ben immaginare la richiesta da Lei avanzata comporta azioni e programmazioni che devono necessariamente coinvolgere tre dirigenze scolastiche le quali potrebbero rispondere in modo non univoco e programmare l’orario settimanale in modo differente, ciascuno seguendo le proprie esigenze. Anche per l’adozione delle misure necessarie alla soluzione degli orari del trasporto pubblico occorre il coordinamento di tre azioni separate, delle tre dirigenze interessate. Anche questo è un argomento a favore dell’istituzione di un Istituto Omnicompresivo (IOC) a Fivizzano. Vogliamo evidenziare il fatto che l’IOC è un risparmio di per sé per l’amministrazione pubblica, anche solo per una migliore efficacia dell’organizzazione operativa delle scuole locali». (m.l.)
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