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EccidioVinca, ritrovata la sentenza

FIVIZZANO. Sono giorni di dolore per il Comune di Fivizzano, il 19 agosto si è commemorato l’eccidio di San Terenzo, il 24 prossimo, toccherà a Vinca, il 13 settembre, a Tenerano. Grazie alla...

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FIVIZZANO. Sono giorni di dolore per il Comune di Fivizzano, il 19 agosto si è commemorato l’eccidio di San Terenzo, il 24 prossimo, toccherà a Vinca, il 13 settembre, a Tenerano. Grazie alla caparbietà di Daniele Rossi giovane storico locale, nonché presidente della Sezione ANPI di Casola si è riusciti finalmente a trovare la sentenza del secondo processo alla Brigata Nera d'Apuania per i fatti di Vinca e Bergiola. Tale documento è sconcertante per il divario tra gli anni comminati nella prima sentenza e quelli dati successivamente. Il primo processo si concluse il 21 marzo 1950 a Perugia, vennero condannati all'ergastolo 11 militi (tra cui una donna), due a 30 anni di carcere. Nel secondo processo svoltosi ad Ancona , conclusosi il 19 dicembre 1952, gli imputati sono 15, solo nove di essi vengono giudicati per i fatti di Vinca e grazie ai decreti di indulto del 1946, 1948 e 1949, a nuovi testimoni di Carrara, le pene comminate sono a dir poco lievi: 7 anni; 6 anni; 10 anni, e tutti i rimanenti a 9 anni di carcere. Tra i fatti citati nella sentenza di Ancona, si racconta di un milite di Carrara che si vantò di avere ucciso a Vinca 15 civili, di come un altro, sempre nativo di Carrara, abbia invitato il padre a brindare con lui nella vicina osteria, alla donna che aveva squartato a Vinca.

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