Il Tirreno

Posato il monolite al sottopasso

Il sindaco Grassi: «Rispettati i tempi, la variante riaprirà così il 1° settembre»

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FIVIZZANO. E' stato posato, con due giorni di anticipo rispetto al programma dei lavori, il monolite del sottopasso ferroviario che permetterà il collegamento con la variante di Santa Chiara. Con estrema soddisfazione del sindaco Paolo Grassi stanno proseguendo a pieno ritmo e anzi anticipando i tempi di marcia previsti i lavori nella strada variante comunale di Gassano, l'arteria che collega la statale del Cerreto in località Cormezzano con la strada regionale 445 a Gassano. Lavori in corso che riguardano esattamente la variante in prossimità della stazione ferroviaria di Gassano dove si è svolta appunto l'opera più delicata di tutto il progetto: il posizionamento della struttura monolitica, che servirà alla realizzazione di un nuovo sottopasso ferroviario dove transiterà la strada di congiunzione con la variante alla regionale 445 che sfocia in località Conca Blu a Gragnola. Non solo, per una lunghezza di 180 metri è stata inoltre abbassata di 2 metri e mezzo la sede stradale. Tutto questo è stato possibile eseguirlo in questo momento considerata la chiusura temporanea del tratto ferroviario Aulla -Lucca, anche qui per lavori di ammodernamento e per interventi di contenimento di due frane. In questo caso opere realizzate dalle Ferrovie dello Stato per un importo di 10 milioni di euro. Tornando ai lavori alla variante, tutto sta procedendo come nelle aspettative tanto che il sindaco Paolo Grassi conferma che l'apertura della variante comunale, chiusa dal 27 luglio scorso, avverrà il prossimo 1° settembre stessa data della riapertura della ferrovia Aulla Lucca. Un passo in avanti quindi per il completamento della strada variante alla 445, opera iniziata nel 2008, che una volta terminata permetterà un collegamento più veloce e soprattutto più sicuro tra le frazioni di Gassano e Gragnola. Una strada scorrevole che taglierà fuori due passaggi a livello e la famigerata strettoia di Santa Chiara, luogo che in passato è stato teatro di innumerevoli incidenti stradali. Insomma un tratto di strada che congiungerà le due frazioni della Valle del Lucido baypassando il torrente Aullela, evitando così l'anacronistico percorso della regionale 445 in parte composto da curve e da ostacoli che rallentano il traffico composto anche da grossi camion che trasportano materiali alla cartiera di Pian di Molino e alle cave di marmo della Garfagnana. (m.l.)

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