Sicurezza
Ecco il nuovo look per i viali Colombo e Da Verrazzano
Corsie separate da spartitraffico salva pedoni Nuovi alberi e rotatoria su viale XX Settembre
MARINA DI CARRARA. Il progetto del Waterfront, già entro l’estate 2018, potrebbe cambiare il volto di Marina. Esso prevede un investimento complessivo di 35 milioni di euro: ne sono già disponibili 25. I restanti 10 milioni li dovrà stanziare il governo, dopo l’accordo di programma, che dovrebbe essere firmato entro settembre a Palazzo Chigi.
La maxiopera è stata divisa in 4 ambiti ed il ministero dello sviluppo economico ha giudicato questi interventi immediatamente cantierabili.
Già entro fine anno, dunque, potrebbe partire la gara pubblica, con il successivo avvio dei cantieri, così da terminare i lavori in circa due anni e mezzo.
Ieri su queste colonne abbiamo esaminato la relazione tecnica relativa al progetto preliminare del primo lotto del Waterfront. Oggi, invece, ci concentreremo su quella del secondo lotto, datata aprile 2013 e firmata dagli stessi progettisti del primo studio.
Il geometra Domenico Ciavarella figura ancora come responsabile unico del procedimento. I progetti stradali, architettonici ed ambientali sono sempre dell’architetto Sergio Beccarelli e degli ingegneri Pier Paolo Corchia e Filippo Viaro. Il progetto per le opere idrauliche e marine è affidato ancora all’ingegner Paolo Sammarco, docente all’Università di Roma.
Il secondo lotto del Waterfront prevede la riqualificazione geometrica e funzionale del tratto stradale urbano coincidente con i viali Giovanni da Verrazzano e Cristoforo Colombo, tra la spalla di ponente del ponte sul Carrione e l'intersezione con via Rinchiosa, per una superficie complessiva di 47.500 metri quadrati.
La finalità dell’intervento è una generale riorganizzazione della gestione dei flussi veicolari della zona, sia in ragione della loro entità, particolarmente intensa nelle fasce ore di punta, così da raggiungere una maggiore sicurezza stradale, sia per il miglioramento dei servizi, in vista del futuro potenziamento dell’offerta mercantile, cantieristica e croceristica del porto commerciale, realizzando una migliore integrazione tra la città e l’area dello scalo, per il quale è previsto anche un nuovo ingresso alla zona di ponente, con accessi distinti per le varie aree funzionali.
Attualmente, infatti, il sito interessato dal secondo ambito di intervento del Waterfront risulta troppo isolato rispetto ad altre parti importanti della città.
La zona, inoltre, presenta scarse condizioni di visibilità e la viabilità esistente è insufficiente a garantire adeguate condizioni di sicurezza stradale, a causa della tipologia e della quantità di veicoli che vi transitano.
Da segnalare anche la mancanza di una lunga e gradevole passeggiata a mare. L’intervento prevede il risezionamento stradale dei viali da Verrazzano e Colombo, con adeguamento degli arredi, dell’illuminazione, del verde e dei servizi di rete, attraverso la creazione di due carreggiate separate, con due corsie per ogni senso di marcia, di cui la prima, posta sul lato esterno, avrà una larghezza di 3,50 metri, idonea anche al traffico di bus e mezzi pesanti, mentre la seconda sarà larga 3 metri.
Sono previste anche due banchine da 0,50 metri ciascuna, una pista ciclopedonale posta sul lato nord ed un marciapiede sul lato sud, larghi rispettivamente 4 e 2 metri e collocati ai margini delle carreggiate.
Essi, ombreggiati da un filare di alberi ad alto fusto, dovranno favorire il flusso di pedoni e ciclisti diretti dal molo di ponente a quello turistico. I lavori per la riqualificazione dei viali da Verrazzano e Colombo comporteranno la rimozione di 24 alberi (pini e palme) oggi esistenti nell’area, sostituiti da 72 nuove piante di platano o pino domestico, così da creare un paesaggio capace di ricollegare l’ambito edificato a quello del Waterfront, valorizzando il contesto adiacente al porto.
Gli interventi di integrazione delle opere a verde, in particolare, mirano a restituire continuità ai sistemi arborei lungo i due viali oggetto dell’intervento, oggi caratterizzati da numerose lacune e dall’assenza pressoché completa di alberature lungo viale da Verrazzano. L’aumento della copertura arborea avrà anche lo scopo di favorire la schermatura dal rumore e l’assorbimento delle polveri.
La sicurezza degli attraversamenti pedonali previsti sui viali sarà incrementata da un isola centrale spartitraffico, che, realizzata con cordoli in marmo bianco e sistemazione a verde, permetterà di dividere in due la lunghezza dell’attraversamento, garantendo così un elemento intermedio a presidio e difesa di pedoni e ciclisti.
Quest’opera, larga 3,50 metri, sarà costruita in modo da poter disporre in futuro anche di una corsia specializzata, destinata ai tram. Sul lato nord dei viali saranno interessate dalla riqualificazione anche le intersezioni con le seguenti strade: via Luigi Cadorna, via Girolamo Savonarola, via Camillo Prampolini, via Firenze, viale XX Settembre, via Nazario Sauro, via Giuseppe Volpi, via Ingolstadt e via Rinchiosa. Le intersezioni con queste strade saranno opportunamente risezionate e ricalibrate, conservando l’attuale configurazione funzionale “a precedenza”, ad eccezione dell’incrocio, attualmente semaforizzato, tra viale Colombo e viale XX Settembre, che verrà convertito in una rotatoria.
Essa sarà di tipo “convenzionale” con precedenza all'anello di rotazione, diametro esterno di 40.metri e diametro dell'isola centrale, sistemata a verde, di 19 metri. L’anello di rotazione sarà largo 10.50 metri, con una sola corsia nella corona rotatoria di larghezza 9 metri e pendenza 1,5 % verso l’esterno.
La quota di progetto ricalca esattamente l’andamento altimetrico esistente. I rami d’ingresso alla rotatoria sono previsti a due corsie, di larghezza complessiva pari a 6 metri, mentre quelli in uscita sono tutti ad una corsia, larga 4,50 metri, oltre alle banchine laterali di 0,50 metri. All’intersezione con i bracci della rotatoria sono previsti attraversamenti pedonali protetti ed opportunamente evidenziati, larghi 4 metri.
La riqualificazione del lato nord dei viali interesserà anche l’intersezione con via Rinchiosa. Per questa viabilità è previsto un nuovo assetto dell’ossatura stradale, realizzato attraverso lo spostamento verso est della parte a sud dei viali. Tale configurazione prevede il raccordo del nuovo calibro stradale di viale Colombo con quello esistente ad ovest di via Rinchiosa ed il contestuale spostamento della fermata dell’autobus posta sul lato sud del viale stesso, in prossimità dell’intersezione con via Salvetti.
L’impianto semaforico esistente all’intersezione tra viale Colombo e via Rinchiosa, inoltre, sarà adeguato alla nuova configurazione di viale Colombo lato est (riduzione del numero di corsie in approccio all’intersezione dalle attuali 3 a 2). La riqualificazione del lato sud dei viali, invece, interesserà via Aldo Salvetti. La struttura di via Salvetti sarà rivista, prevedendo il riavvicinamento dei rami d’ingresso ed uscita su viale Colombo, con la messa in sicurezza dell’intersezione stradale mediante l’introduzione di un impianto semaforico.
E’ prevista, pertanto, la riqualificazione dell’attuale area posta tra i due rami stradali, con la possibilità di avvicinare così le due carreggiate. Nell’area lasciata libera dal ramo di uscita dal porto sarà realizzata una viabilità, destinata a parcheggio, con 14 stalli disposti a lisca di pesce e coppa giratoria con diametro di 12,30 metri per l’inversione del senso di marcia.
La sezione stradale di via Salvetti prevede due carreggiate separate da isola centrale a verde larga 3,30 metri, con una corsia per senso di marcia di larghezza pari a 4 metri, più due banchine di 1 metro. Altri 9 stalli di sosta, disposti sempre a lisca di pesce, saranno ricavati lungo lo sviluppo di via Salvetti. Si calcola che in totale gli stalli di sosta “in linea”, disposti lungo il margine sud della viabilità e nell’area riqualificata in prossimità di via Salvetti, saranno 161.
2)– Continua
La prima puntata è stata pubblicata il 20 agosto
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