La manifestazione
Pesce scaduto, denunciato ristoratore
La capitaneria e l’Asl hanno trovato gamberoni e pesce spada ormai marci. Stavano per essere serviti
MASSA. I gamberoni erano neri, pieni di tossine; il merluzzo puzzava, così come puzzava il pesce spada (tranci buoni soltanto per finire nell’immondizia). E pure le seppie erano ormai ridotte a gomma da masticare. Ovvero non si potevano mangiare. Questi alimenti gli uomini della capitaneria di porto li hanno trovati nel frigorifero di un ristorante che si trova a Massa, nei pressi del centro. E stavano per essere cucinati e serviti ai clienti che sarebbero arrivati nel locale da lì a poche ore. Se qualcuno li mangiava gli effetti per la salute potevano essere devastanti. Un cattivo stato di conservazione tale che è scattata la denuncia del titolare. La capitaneria di porto ha fatto di più, coadiuvata dal personale dell’Asl1 (ufficio Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare) sequestrato il cibo al fine di tutelare la salute pubblica.
Un’inadempienza grave quella dei proprietari del locale, chi ha trovato il pesce ridotto in quelle condizioni ha avuto conati di vomito. Il problema è stata la conservazione superficiale del prodotto, che è stato imballato nella plastica senza abbattere la temperatura e quindi ha perso di freschezza in poco tempo. Ma a quel punto doveva essere buttato via, con buona pace dell’economia del ristorante. Invece il cuoco aveva messo gamberoni, merluzzo, pesce spada e seppie in linea, pronti cioè a finire in padella (o in pentola) e serviti ai clienti. Davvero un comportamento deprecabile, che rischia di creare parecchi guai ai titolari.
L’attività di controllo sulla filiera della pesca da parte degli uomini della capitaneria di porto di Marina di Carrara è intensa e costante. Con lo scopo di tutelare consumatori e di verificare l'osservanza della normativa nazionale e comunitaria in materia. Grazie a una delle tante attività di vigilanza nei vari segmenti di filiera del settore ittico è stato fatto il controllo congiunto nel ristorante pizzicato in fallo. Le attività di controllo continueranno a tutela della salute dei cittadini ed anche dei molti esercenti che operano nel pieno rispetto della legge.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
