Il Tirreno

Tre giorni di musica al porto con il Pollege

di Melania Carnevali

Sul palco allestito in spiaggia saliranno ventuno gruppi, dai Kutso ai londinesi Heymoonshaker

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CARRARA. Ventuno gruppi in tre giorni. Cinquanta volontari e centocinquanta attività commerciali che supportano. Sono i numeri del Carrararocknrolla Pollege Festival, l'evento dedicato alla musica indipendente che prenderà vita domani in Largo Marinai, per il settimo anno consecutivo. Nato nel 2008 è stato ideato, pianificato, e organizzato dalla One Love Association, un gruppo di tre trentenni carraresi (Giacomo Baicchi, Simone Attuoni e Fabio Gentile), che hanno iniziato a organizzare eventi a Carrara poco più che ventenni sfornando quello che è adesso uno dei più grandi eventi del genere nel nord Italia. Nato forse un po' come una Armata Brancaleone alla ricerca di un feudo, il festival è infatti cresciuto di anno in anno, con sempre più gruppi e partecipanti, diventando “Il Pollege” (con la “i” maiuscola), l'evento più atteso dell'anno per chi vuole divertirsi in spiaggia sì, ma soprattutto per chi ama la buona musica. Perché il porto diventerà per tre giorni (giovedì, venerdì e sabato) un ricettacolo di artisti da tutto il mondo, dai londinesi Heymoonshaker agli italianissimi Kutso, gruppo romano conosciuto anche per essere arrivato secondo a Sanremo tra le Nuove proposte. Ci saranno poi, solo per citare alcuni gruppi di punta, i España Circo Este e Peter Truffa (che per svariati anni ha fatto parte del progetto BlueBeaters di Giuliano Palma) & Panda Exp. Ci saranno poi le visual di Mike Terminal-Plastik. E ovviamente punto ristoro, bar e aperitivi organizzati in collaborazione con il Barlume e Pizza&Love.

«Uno degli aspetti di fondamentale importanza è quello culturale - spiega Giacomo, presidente dell’associazione -in questo mondo spesso affacciato alla realtà solo grazie ai colori di un monitor, il Pollege si cuce addosso il vestito delle necessità e diventa un grande momento di aggregazione per i giovani».

Senza dimenticare che da lì, dal porto, con il Pollege, in questi anni sono passati grandi artisti della musica indipendente spesso in anticipo rispetto alle kermesse nazionali più blasonate, come: Marta sui tubi, Tre allegri ragazzi morti, Bunna, lnripley, Lo stato sociale, Zen Circus, Aucan, Brusco e ancora e ancora.

E anche per la settiman edizione gli artisti saranno molti: Etruschi From Lakota, Frank Sinutre, Anudo, Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar, Crista, Duo Bucolico e tanti altri. La novità è che quest'anno si parte all'ora dell'aperitivo per poi finire alle prime ore del mattino con il djset.

L'evento,patrocinato dal Comune di Carrara, è realizzato con la collaborazione di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Pro loco, Autorità Portuale, pubblica assistenza e protezione civile; e grazie all’aiuto di cinquanta volontari e al sostegno di ben 150 attività commerciali locali, che credono nelle potenzialità turistico ed economiche dell'evento.

Il Pollege è infatti interamente autofinanziato, a parte un piccolo contributo comunale. «Un impegno senza scopo di lucro, che ci tiene occupati otto mesi all'anno», precisa Simone, ricordando che ogni anno l'associazione devolve parte dell'introito in beneficienza, quando a Gime (Gruppo italiano Mesotelioma), quando a una bambina affetta da una grave malformazione respiratoria,o a Emergency.

Quindi appuntamento per domani per una tre giorni di musica in spiaggia come poche se ne vivono a Marina di Carrara.

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