Il Tirreno

Polo artistico pronto alla novità, l’Alberghiero no

Polo artistico pronto alla novità, l’Alberghiero no

Massa Carrara, il dirigente Anna Rosa Vatteroni: «Il “Minuto” penalizzato dall’attuale sistema dei trasporti pubblici»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Tra poco meno di un mese inizierà il nuovo anno scolastico. La Provincia, a inizio agosto, ha chiesto agli istituti superiori di organizzarsi sulla “settimana corta” per risparmiare sulle spese di gestione. E così i dirigenti sono al lavoro per concentrare l’attività didattica dal lunedì al venerdì. Sì alla settimana corta al Polo Artistico con obbligo di adeguamento del servizio di trasporto pubblico locale mentre per l’istituto Alberghiero in via di ristrutturazione sarebbe una “mission impossible”, meglio rinviare al prossimo anno scolastico. E’ questa la risposta di Anna Rosa Vatteroni, dirigente del Polo Artistico e dell’Istituto Alberghiero, alla missiva spedita dalla Provincia di Massa Carrara a tutti i responsabili delle scuole superiori apuane con cui a inizio agosto si sollecitavano gli istituiti a organizzare la didattica su cinque giorni anziché sei.

Dietro tale richiesta, ovviamente, i noti problemi di bilancio dell’amministrazione provinciale aggravati, scriveva il presidente Narciso Buffoni, da una serie di provvedimenti del «livello governativo centrale, che dimostra un totale senso di irresponsabilità e una visione assolutamente distorta della finanza locale e dei servizi minimi necessari per tutti i territori nazionali».

«Al Polo artistico discutiamo dell’ipotesi della settimana corta almeno da un paio di anni» spiega Anna Rosa Vatteroni, che tiene le redini di Tacca, Palma e Gentileschi. «Non è una novità, molti già adottano questo sistema che io ritengo sia auspicabile» commenta la dirigente, raccontando che nel corso del dibattito avvenuto negli anni passati con genitori e studenti, il vero ostacolo è stato quello dei collegamenti dei mezzi pubblici. «Abbiamo tanti ragazzi che arrivano da fuori, molti anche dalla Lunigiana, e dobbiamo garantire loro i mezzi per arrivare. Mi sembra che la Provincia stia lavorando in questo senso» ha aggiunto Anna Rosa Vatteroni, precisando ovviamente che questa rivoluzione comporterebbe un ripensamento dell’attività didattica, a iniziare – ad esempio – da uno “stop” ai compiti a casa per il giorno dopo. La dirigente dunque non nasconde di gradire questo sistema che però, dice, sarebbe «impossibile» da applicare a un altro dei suoi istituti, l’Alberghiero Minuto. Il “niet” di Anna Rosa Vatteroni ha motivazioni di natura prettamente logistica: alcune zone dell’istituto sono in fase di ristrutturazione e, spiega la dirigente «per garantire a tutti i ragazzi il diritto alle ore di laboratori abbiamo fatto alchimie». Insomma a ristrutturazione completata, lascia intendere la dirigente, saremo lieti di parlarne ma per come sono le cose oggi, la settimana corta all’Alberghiero «non s'ha da fare».

«Le zone in ristrutturazione ospitano i laboratori e potrebbero essere pronte a dicembre…ma un cambio di orario in corso d’anno lo vedo difficile da realizzare. Meglio rimandare tutto al 2016/17, almeno per il Minuto» aggiunge la dirigente precisando che il dibattito con i consigli di istituto e gli altri soggetti interessati si aprirà di qui a pochi giorni, quando le varie scuole riapriranno i battenti per l’attività propedeutica all’inizio delle lezioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web