Sicurezza
Il castello di Terrarossa “sposa” l’Unesco
Si apre la mostra su cibo e ambiente: riflettori sulle eccellenze del territorio e il Parco dell’Appennino
LICCIANA. Il castello di Terrarossa diventa la cornice della mostra Unesco "Behind Food Sustainability" - "Il cibo e l'ambiente", da oggi sino al 28 di Agosto. In questa stessa verrà presentata la Riserva dell'Uomo e della Biosfera dell'Appennino tosco emiliano, facendo comprendere come il marchio Mab sia stato assegnato ad un territorio che si sviluppa all’interno e ai margini del Parco proprio grazie a quella complessa interazione tra uomo ed ambiente che genera valori non solo puramente ambientali, ma anche enogastronomici e culturali. L’insieme di tutte queste variabili ha permesso che la Lunigiana, non solo i comuni direttamente coinvolti dal Parco, potesse fregiarsi di un’attestato che certifica la qualità della vita e dei propri prodotti. “Il riconoscimento Mab è il termine ultimo di un lavoro svolto in questi mesi, conclusasi con la cerimonia di assegnazione all’interno del palazzo Unesco a Parigi. Noi abbiamo presentato, con un ampio dossier, il comprensorio nella sua totalità: partendo dall’ambiente, passando per i prodotti tipici e l’edilizia storica che gioca un ruolo importante nel tramandare la storia della Lunigiana attraverso queste particolarità architettoniche. E’ indubbio che questo marchio vada mantenuto con il mantenimento degli standard d’ingresso, puntando anche a migliorarli. Saranno presenti anche l’onorevole Martina Nardi ed il Prefetto a questa manifestazione». La mostra metterà in evidenza quelle che sono le caratteristiche del Mab, attraverso 7 pannelli si andrà ad esplorare quali siano stati i motivi per cui il Parco dell’Appennino ha ricevuto questo segno distintivo. Attraverso l’analisi dell’intreccio di diversità biologiche ed ambientali, le riserve d’acqua, bene da tutelare che può trasformarsi in produzione di energia sostenibile, i prodotti tipici (64 in totale, tutti dotati di un loro marchio di qualità) e la loro produzione ecocompatibile con l’ambiente, i beni storici sul territorio, si lancia un invito a superare i vecchi campanilismi per marciare uniti verso un obiettivo comune. «Quella che andremo a presentare – afferma il Presidente del Parco Fausto Giovanelli – sarà la vera e propria start-up del progetto. Illustreremo quale sia stato il lavoro fatto, quali siano state le eccellenze messe all’interno del dossier e mettendo in mostra quale sia il complesso e vasto territorio ricompreso nel Mab. Occorre però che si vada oltre le storiche divisioni dei comuni, deve essere un progetto partecipato e condiviso, diventando veicolo di coesione e di rilancio della competitività territoriale».
La Pro Loco di Licciana inoltre ha organizzato per questa sera il concerto jazz di Renzo Ruggieri e gli stands gastronomici dove si potranno degustare i prodotti tipici del territorio. «Abbiamo collaborato con il Parco e con l’amministrazione per realizzare questa mostra per un progetto che finalmente vede la Lunigiana messa al centro di un disegno più grande. La posizione geografica ci colloca al centro dell’Appennino e l’assegnazione del Mab è un segnale da cogliere per rilanciare il turismo e per la coesione territoriale».
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