Finanza
Casa popolare e villa: «Il Comune sapeva»
Ex commissario polemizza sul caso della signora con alloggio Erp pur avendo una proprietà a Massa
CARRARA. È polemica sulla vicenda dell’anziana signora, proprietaria di un immobile a Massa, che di qui a pochi giorni rischia lo sgombero dall’alloggio Erp di cui è assegnataria. A innescare la miccia è l’intervento di Lorenzo Rogato, ex componente della commissione alloggi. «La situazione della signora era nota dal 2011 sia all'ufficio alloggi che all'ERP e l'alloggio doveva essere già reso in quell'anno. Tra l'altro non vi erano più i requisiti anche per il reddito, in quanto con la signora era residente nell'alloggio anche la figlia e i due redditi prodotti superavano di gran lunga il tetto massimo ammesso. Dico questo perché all'epoca facevo parte della commissione alloggi la quale diede parere positivo per la resa dell'immobile ma l'ufficio alloggi non fece nulla così come per altre situazioni scabrose in quanto dal comune venne dato l'ordine di soprassedere perchè a tiro di elezioni comunali.» racconta il signor Rogato. Un’accusa che i vertici del Settore Sociale rispediscono al mittente, chiarendo che la procedura in questione è stata attivata a fine 2011 ed è stata complicata da una serie di vicende famigliari e personali, comprovate con tanto di documenti e certificazioni. «Inoltre solo per l’accertamento dei vigili urbani di Massa sull’immobile sono stati necessari sei mesi» aggiungono da via Solferino, ribadendo che l’iter è stato lungo e articolato ma assolutamente rispettoso della normativa. Sulla vicenda, intanto, la consigliera Claudia Bienaimè, di Carrara Bene Comune, annuncia un’interrogazione: «Carrara è l’unico comune in Toscana dove in commissione alloggi non c’è una rappresentanza dei cittadini o dei loro delegati» attacca la Bienaimè, spiegando che oggi, su questi temi, «decidono tutto la dirigente del Settore Sociale, un rappresentante dell’ufficio casa e alcuni delegati di Erp». «Nel nostro comune c’è una gestione privatistica delle case popolari» accusa ancora l’esponente dell’opposizione sottolineando che lo sgombero o lo sfratto, purtroppo, non sempre liberano abitazioni per chi ne ha davvero bisogno: «Ricordiamo la vicenda dell’anziano marocchino sfrattato un anno fa perché accusato di non occupare stabilmente l’alloggio assegnatogli? Bene quella casa è ancora vuota» denuncia la Bienaimè.
Cinzia Chiappini
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