Il dolore
Tasse in aumento ed è subito scontro giunta-minoranza
Rincari di scuole e asili, j’accuse di Villafranca in movimento: «Il ritocco delle rette metterà in ginocchio tante famiglie»
VILLAFRANCA. Ancora tumulti politici nelle sale del palazzo comunale.
Il gruppo consiliare di minoranza “Villafranca in Movimento” capitanato da Mario Guastalli torna all'attacco dell'amministrazione comunale, accusandola di avere «già dimostrato mancanza di volontà di dialogo politico con le forze di opposizione, dimenticando che queste rappresentano il 50% dei cittadini. Infatti, in occasione della convocazione delle commissioni consiliari, tra cui quella al bilancio, la maggioranza ha deciso di non concedere alcuna carica alla minoranza all’interno delle commissioni stesse».
«Inoltre, il consiglio comunale – prosegue una nota del gruppo consiliare di minoranza – è stato convocato dopo il 30 luglio, termine ultimo imposto dalla legge per l’approvazione del bilancio di previsione 2015, e la documentazione relativa, che avrebbe dovuto essere consegnata per regolamento 10 giorni prima della data dell’incontro, è stata, invece, inviata, peraltro incompleta, solo 4 giorni prima».
Ma è, soprattutto, sull'aumento delle tariffe che si concentra “Villafranca in Movimento”, sottolineando che l'amministrazione comunale «non ha risposto agli interrogativi dell’opposizione, che voleva conoscere le motivazioni di un dissesto economico–finanziario così grave da giustificare manovre che penalizzano fortemente le tasche dei cittadini. La minoranza rileva come le scelte sbagliate di politica amministrativa del passato e la mancanza di capacità di programmazione e governo della attuale amministrazione comunale ricadranno, soprattutto, sulle fasce deboli della popolazione villafranchese: le famiglie con bambini che frequentano l’asilo nido e le scuole dell’obbligo. Sarà, infatti, aumentata la retta dell’asilo nido (del quale si paventa anche la chiusura), dei trasporti scolastici e della mensa. Vengono, inoltre, ritoccate al rialzo le imposte sulle abitazioni e su tutte le attività commerciali e artigianali presenti nel Comune di Villafranca».
Di conseguenza, l'opposizione consiliare esprime «serie preoccupazioni per il futuro dei cittadini e per il fatto che si scelga di aumentare tariffe e imposte, invece di affrontare seriamente gli aspetti organizzativi e funzionali della macchina comunale».
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