La manifestazione
Ha una casa popolare. E anche una villa
Ordinanza di sgombero per una signora che a Massa ha un’ampia abitazione con giardino. Ma occupa un alloggio dell’Erp
CARRARA. Vive in una casa popolare, in città. Ma, oltre Foce, ha una bella villa a due piani con tanto di giardino.
Rischia lo sgombero un’anziana signora che risiede in un alloggio Erp del comune di Carrara:i Servizi Sociali hanno scoperto che ha una villa a Massa. È proprietaria di una villa su due piani, con giardino, garage e doppio ingresso eppure da qualche anno vive in un alloggio Erp nel comune di Carrara.
Protagonista della vicenda un’anziana signora che ancora oggi risiede insieme alla figlia in una casa popolare: tra 30 giorni però dovrà liberare l’alloggio e riconsegnare le chiavi a Erp, altrimenti scatterà lo sgombero coatto.
La vicenda è stata portata all’attenzione dei Servizi Sociali del comune di Carrara da alcuni cittadini che conoscevano la situazione della donna: via Solferino ha quindi attivato le procedure di verifica e controllo, che sono state particolarmente complicate perché la proprietà “contestata” è ubicata ad Alteta, nel territorio comunale di Massa: non potendo effettuare accertamenti diretti, i servizi sociali di Carrara hanno chiesto la collaborazione della Polizia Municipale d’oltre Foce, che ha prodotto – tra le altre cose - una serie di fotografie dell’immobile.
Accertata la titolarità attraverso il catasto, gli uffici del settore hanno scoperto proprio grazie agli scatti della polizia, che la proprietà in questione è una villa su due piani: l’immobile è composto da sei vani, è ben tenuto e circondato da un giardino, ha un doppio ingresso e perfino il garage. Secondo indiscrezioni, nel periodo di permanenza della proprietaria nell’alloggio Erp, la villa sarebbe stata suddivisa in due porzioni e ceduta in affitto.
Quindi la donna non solo era titolare di una proprietà ma ne ricavava anche un reddito.
Due condizioni che violano la legge regionale 96/1996 secondo la quale, «l’assegnatario non deve essere titolare di diritti di proprietà, usufrutti, uso e abitazione su immobili abitativi ubicati nel territorio italiano o all’estero».
L’iter che ha portato alla notifica dell’ordinanza di sgombero pubblicata ieri sull’Albo Pretorio del Comune di Carrara è stato molto articolato: ricevuta la segnalazione, gli Uffici del Settore Sociale hanno effettuato le verifiche del caso ed, esaminate le contestazioni della diretta interessata, hanno portato la vicenda all’attenzione della Commissione Comunale Alloggi che nella seduta del 30 luglio ha dato parere favorevole alla decadenza per la proprietaria della villa e alla rassegnazione dell’alloggio da lei attualmente occupato.
Se la signora non lascerà la sua attuale abitazione entro i termini indicati nell’ordinanza emessa dal Comune, scatterà lo sgombero coatto.
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