Attenzione
Un esposto contro la sagra della cozza «Irregolare»
MASSA. Dopo le polemiche dei commercianti, altri problemi per la sagra della cozza. Il presidente di Massa città nuova, Mauro Rivieri, e il suo vice Manuela Angeli, hanno presentato un esposto alle...
MASSA. Dopo le polemiche dei commercianti, altri problemi per la sagra della cozza. Il presidente di Massa città nuova, Mauro Rivieri, e il suo vice Manuela Angeli, hanno presentato un esposto alle forze dell’ordine (anche ai Nas) e alla procura per segnalare quelle che secondo loro sono gravi irregolarità. «La cozza non è prodotto tipico massese - scrivono - e per questo si potrebbe ipotizzare anche una truffa commerciale, poichè si spaccia un prodotto per quello che realmente non è. Riteniamo che la sagra non rispetti assolutamente la finalità istituzionale volta alla valorizzazione dei prodotti tipici e del patrimonio ambientale, culturale, turistico, enograstonomico del territorio, come stabilito dal regolamento comunale che, tra l'altro, impone che "la sagra garantisca al meglio la tracciabilità, la divulgazione e la conoscenza dei prodotti del territorio" e nel nostro caso la tracciabilità ci porta direttamente nel comune di La Spezia».
Non solo: «L' area dedicata alla sagra della cozza - dicono Rivieri e Angeli -, non dispone di apposito parcheggio, come previsto dal regolamento del consiglio comunale, poichè il terreno adiacente, inizialmente messo a disposizione da privati, è stato successivamente chiuso. Fattore rilevante risulta essere anche la mancata garanzia di riserva di posti per portatori di handicap. Continuando con l'elenco delle irregolarità, possiamo informarvi che, durante la giornata, all' interno dell'area adibita a sagra, entrano continuamente mezzi a motore per scaricare merce e quant'altro possa essere necessario per lo svolgimento della manifestazione stessa, azione però vietata dal regolamento dei parchi pubblici».
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