Il Tirreno

RICHIESTA DELLA MINORANZA

Vinca, commissione d’inchiesta alle cave

FIVIZZANO. Richiesta una commissione d'inchiesta sulle cave di marmo. E' il consigliere comunale di minoranza Giuliano Novelli, capo gruppo di Uniti per Vincere – Lega Nord, a inoltrare la richiesta:...

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FIVIZZANO. Richiesta una commissione d'inchiesta sulle cave di marmo. E' il consigliere comunale di minoranza Giuliano Novelli, capo gruppo di Uniti per Vincere – Lega Nord, a inoltrare la richiesta: «Da molti anni, le vicende giudiziarie delle cave di marmo della Comunione dei Beni sociali di Vinca hanno portato al susseguirsi di cause e sentenze che coinvolgono anche il Comune di Fivizzano, che deve rilasciare le autorizzazioni alle varie ditte. Ho avuto copia della sentenza del Tribunale di Massa n. 748/2015, pubblicata il 30 giugno 2015 nella quale si dichiara che il mandato conferito agli amministratori, nominati dall’assemblea della Comunione dei Beni sociali il 18 marzo 1990, si è estinto per decorrenza del termine triennale, quindi il 18 marzo 1993. Voglio anche sottolineare che le altre assemblee del 2012, 2013, 2014 sono state tutte impugnate e sono oggetto di giudizio ancora in corso. Inoltre è stata richiesta al Tribunale di Massa, da alcuni appartenenti alla comunione, una consulenza tecnica di controllo sul numero di quote, di partecipazione alla Comunione dei Beni Sociali di Vinca, in capo agli attuali amministratori».

Da qui la richiesta dell’istituzione di una Commissione d’Inchiesta sulla cave «per evitare che vi siano ripercussioni sul bilancio comunale di eventuali future richieste di risarcimento e affinché siano riconosciuti gli stessi diritti e doveri a tutte le ditte. Tale commissione di inchiesta potrebbe esaminare tutti i contratti in essere stipulati dagli attuali amministratori, fare luce sulle forme di controllo della “Tassa Marmi” - ora calcolata su quanto dichiarato da ciascuna ditta in mancanza di laser o pesa che possano stabilire l’effettivo escavato da parte di ciascuna impresa e di controllare i residui attivi presenti a Bilancio».

Erika Moscatelli, presidente di Uniti Per Vincere, suggerisce «di controllare i volumi escavati facilmente quantificabili in funzione dei piani di escavazione approvati e delle quantità asportate rilevate a mezzo di geo-scansione dell’area, in quanto ad oggi la tassa marmi è lasciata a libero arbitrio delle parti. Con i soldi, completamente e correttamente incassati, si potrebbero fare investimenti importanti nel Comune di Fivizzano».(m.l.)

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