Il Tirreno

MONTIGNOSO

Cittadella dello sport, no all’asta

Il Comitato XX Settembre in linea con i 5 Stelle contro la vendita

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MONTIGNOSO. «L’amministrazione di Montignoso insiste negli errori: eliminata con una variante la previsione urbanistica del parcheggio del capoluogo Piazza e decisa la svendita del parco pubblico destinato alla Cittadella dello sport». È il comitato XX settembre con Nicola Benedetti e Gianluigi Giunta ad attaccare la giunta Buffoni. «Dopo aver aumentato negli ultimi quattro anni tutti i tributi comunali, dopo aver mancato l'impegno preso elettoralmente con i cittadini di varare il nuovo piano urbanistico, sostituito da discutibili varianti di anticipazione, dopo aver deciso di non ristrutturare la scuola di Renella – accusano i due – nell'ultimo consiglio comunale l'amministrazione ha posto in essere gli ultimi due macroscopici errori in ordine temporale che andranno a penalizzare ulteriormente la collettività». Il Comitato si riferisce all'eliminazione della previsione urbanistica del parcheggio in località Piazza e alla decisione di alienare un bene pubblico di oltre 30.000 metri a Cinquale in località Bresciani, la cosiddetta Cittadella dello sport».

Benedetti e Giunta criticano la decisione di rimuovere con una variante la previsione del parcheggio «in una frazione che letteralmente scoppia per mancanza di posti auto». Tre anni, argomentano, «la giunta decise addirittura di rinunciare al mutuo chiesto dalla precedente amministrazione e già concesso per la realizzazione del parcheggio di 35 posti auto, adducendo l'impossibilità a sostenere finanziariamente l'opera (pagando però oltre 50 mila euro la progettazione). Non si era mai visto nella storia del nostro Comune (ma potrebbe essere un caso a livello nazionale) che si rinunci ad un mutuo concesso per un'opera di fondamentale importanza, ma la cosa più grave è che si azzera la previsione urbanistica senza al contempo individuare un'area alternativa nella quale localizzare il parcheggio. La motivazione della variante che cassa il parcheggio pare sia stata quella di evitare il contenzioso al Tar con la proprietà: ma quando mai un'amministrazione che dovrebbe tutelare l'interesse pubblico ha paura di difendere i propri atti di fronte ai ricorsi e agli interessi di un privato? »

Quanto alla vendita della Cittadella dello Sport, il Comitato dice: «Non possiamo che condividere la recente presa di posizione del Movimento 5 Stelle quando parla di svendita di beni pubblici e critica in particolare l'assessore Lorenzetti che qualche anno fa si oppose alla transazione con Undulna su un parco che non era formalmente di proprietà del Comune, adducendo, allora, motivazioni di principio. Facciamo una domanda all'assessore Lorenzetti: perché quattro anni fa dichiarò pubblicamente in consiglio comunale di essere contrario ideologicamente ad alienare qualsiasi bene pubblico e oggi invece si fa addirittura promotore della svendita di un parco di 30.000 mq? Cosa è cambiato? Ci auguriamo che si eviti la vendita dell'area in questione e che l'Amministrazione metta in campo tutte le azioni perché si realizzi l'opera regolarmente appaltata, evitando di dilapidare risorse pubbliche».

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