La protesta
allarme sicurezza
Arrestato ladro albanese, aveva fatto razzia in diverse case
L'uomo è stato fermato al porto di Bari, stava rientrando in Italia dopo un periodo di latitanza. Era scappato nel paese delle Aquile dopo un decreto di scarcerazione
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. E' stato arrestato dalla polizia di frontiera di Bari in collaborazione con quella di Massa il cittadino albanese, destinatario di un provvedimento di esecuzione di custodia cautelare in carcere. L'indagine, condotta dalla squadra mobile apuana, ha ricostruito attraverso il paziente lavoro di raccolta dati e con la collaborazione ed il contributo della polizia scientifica l'attività del malvivente.
Il cittadino albanese, che già si era reso autore di diversi furti in città malgrado fosse stato già in precedenza arrestato dai carabinieri e successivamente scarcerato, continuava a circolare tra Massa e Carrara e, dopo essersi reso irreperibile, aveva fatto orientare le ricerche degli inquirenti in altre Province ove si credeva si fosse spostato.
Nel frattempo le attività investigative avevano portato alla scoperta di altre attività compiute dal soggetto ed al ritrovamento di parte delle cose che erano state rubate. Per ben due mesi le ricerche della Polizia avevano riguardato diversi posti dove l'albanese poteva essersi rifugiato poiché pendeva, sul latitante straniero, l'ordine di cattura. Lo stesso era stato intercettato all'estero nel proprio paese ed appena è rientrato in Italia è stato subito arrestato dalla Polizia che lo aspettava al porto mentre attraccava la nave che lo portava in Italia.
Inoltre, a seguito dell'intensificazione dei controlli, dovuta anche ai recenti episodi delittuosi verificatisi negli ultimi giorni, Gli uomini della Questura hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo di 35 anni di origini albanesi. . Dagli accertamenti di rito effettuati dai poliziotti sulla posizione del cittadino straniero è emerso che questi, già gravato da precedenti di polizia, risultava destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dall'A.G. per revoca di decreto di sospensione dell'ordine di esecuzione per la carcerazione.
Effettuati gli ulteriori accertamenti previsti dalla vigente normativa lo stesso è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di ove sconterà la pena residua.
Per quanto attiene all'attività di prevenzione e contrasto all'uso di sostanze stupefacenti personale del Commissariato di polizia di Carrara, nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione in materia di sostanze stupefacenti e psicotrope ha controllato in Marina di Carrara prima in località largo Marinai d'Italia e poi nei pressi della pineta “caravella” due soggetti trovati in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente tipo hasisch che è stata sequestrata e gli assuntori segnalati alla competente autorità amministrativa.
I controlli proseguiranno con particolare intensità durante il periodo di ferragosto e nei giorni seguenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
