Italia
Malore in terrazzo, muore a 68 anni
Il corpo è stato trovato dopo due giorni, accanto a luiil cane che lo ha vegliato
MASSA. Il cagnolino abbaiava disperato da due giorni, da quando il suo padrone era lì disteso sul terrazzo e non si muoveva più. L’animale deve aver capito che quell’uomo non lo avrebbe accarezzato più. Chiedeva aiuto perché il suo amico non poteva rimanere così per troppo tempo, non era giusto. Vincenzo Traina, 68 anni, secondo i carabinieri era morto da almeno due giorni. Stroncato da un malore mentre era sul terrazzo, probabilmente per dare da bere alle piante. Viveva da solo e quindi nessuno ha potuto soccorrerlo. Solo il suo amato cagnetto è rimasto accanto a lui, prima leccandolo e poi mordendolo per vedere se si alzava. Nessun movimento. Così il quattrozampe si è messo a cuccia accanto al corpo senza vita e ha iniziato una veglia che è durata finché non è arrivata la pattuglia dell’Arma. E i pompieri, che hanno sfondato la porta. Del resto le possibilità che l’uomo fosse vivo erano praticamente nulle, dalla strada si scorgeva una gamba. Ed era drammaticamente immobile.
L’allarme lo hanno dato alcuni vicini che dopo due giorni hanno fatto attenzione al terrazzo. Vedendo quel signore. Non stava dormendo, era da troppe ore in quella posizione. Così hanno provato a chiamarlo. Ed è stato il cane a quel punto con il suo abbaiare disperato a far capire che non c’era più nulla da fare. È intervenuta pure l’ambulanza e il corpo senza vita è stato portato all’obitorio. Traina era malato da tempo.
È stato avvertito anche il magistrato di turno, il sostituto procuratore Alberto Dello Iacono, ma era evidente che non c’era alcun mistero in quel decesso. E così è stato deciso di riconsegnare la salma ai familiari, che nel frattempo erano stati avverti, per il funerale. I parenti di Vincenzo lo sentivano spesso, per sincerarsi delle sue condizioni di salute e soprattutto per chiedergli se aveva bisogno di qualcosa.
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