Il Tirreno

BANCAREL’VINO

Vincono Lavandaro Casteldelpiano e Fedespina

MULAZZO. Alzata di...bicchieri per il Premio Bancarel’Vino e consegna degli attestati ai vincitori delle varie categorie. Per quella dei vini bianchi, successo dell’etichetta «Pian Piano» dell’azienda...

2 MINUTI DI LETTURA





MULAZZO. Alzata di...bicchieri per il Premio Bancarel’Vino e consegna degli attestati ai vincitori delle varie categorie.

Per quella dei vini bianchi, successo dell’etichetta «Pian Piano» dell’azienda Casteldepiano di Licciana Nardi.

Per quelli rosati, premio conferito a «Merla Rosa» del podere agricolo Lavandaro di Fosdinovo.

Infine per i vini rossi, attestato per «Il Ca’» dell’azienda agricola Fedespina di Mulazzo.

Alla kermesse, oltre al sindaco Claudio Novoa, hanno partecipato Annalisa Folloni, sindaco di Filattiera, presidente dell’Unione dei Comuni; Ugo Malatesta in rappresentanza della Provincia e Giacomo Bugliani per la Regione. Con la cerimonia di premiazione si è dunque conclusa la tre giorni del Bancarel’Vino, la rassegna enogastronomica giunta alla 32.a edizione che ha messo a confronto più di 40 produttori giunti sia dalla provincia apuana che da altre zone della Toscana. Il momento clou della rassegna è stato rappresentato dall'attribuzione del Premio Bancarel'Vino, che viene assegnato ai tre vini migliori fra bianco, rosso e rosato, selezionati fra le seguenti categorie: Doc Colli di Luni, Doc Candia dei Colli Apuani, Igt Val di Magra, Igt Toscana. Il compito di premiare i pregiati nettari spetta a una giuria qualificata - il cui presidente onorario per il terzo anno consecutivo, è il celebre giornalista enogastronomico Salvatore Marchese - e formata da esperti del settore, tra i quali Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli, che nell’effettuare le proprie valutazioni seguono gli standard internazionali di degustazione.

Cristiano Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze