Il Tirreno

Sì alle primarie ma senza i partiti

Elezioni a Pontremoli, primi passi del comitato promotore dal 16 agosto raccolta firme per la certificazione dei candidati

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Ormai si comincia a far sul serio: il cammino verso le primarie 2015, dal cui voto dovrebbe emergere il candidato a sindaco da contrapporsi al primo cittadino uscente, Lucia Baracchini (o di un’eventuale altro candidato comunque in continuità con l’attuale amministrazione), ha messo i propri punti saldi.

Partendo da due date: quelle del 16 agosto e del 13 dicembre. La prima rappresenta il giorno da cui ogni candidato può cominciare a effettuare la raccolta firme per certificare la propria candidatura (ne sono necessarie 50) mentre la seconda è l’appuntamento delle primarie “vere e proprie”, ovvero la giornata del voto in cui ogni cittadino pontremolese iscritto nelle liste elettorali (ma anche tutti i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2016) può scegliere il candidato sindaco per questa coalizione che ha come punto di riferimento il fatto che «non saranno primarie di un partito o di una coalizione politica» dice Mario Bassi e conferma questa convinzione anche Silvano Argenti presidente del comitato promotore delle Primarie: «Le primarie sono indette e organizzate da una realtà civica che non risponde ai partiti, come civico è il progetto che promuoviamo. Sono le primarie di tutti i pontremolese che vogliono cambiare».

«Per la prima volta a Pontremoli - ribadisce Leo Forte - i cittadini potranno intervenire direttamente nella scelta del candidato. Finora erano stati i partiti nelle “segrete stanze” a presentare agli elettori un prodotto già confezionato. Stavolta potranno contribuire a crearlo con la partecipazione civica».

Per quanto riguarda le informazioni tecniche, il modulo per la raccolta delle firme è scaricabile dal sito delle primarie (primariepontremoli2015.blogspot.it) «quello sarà il principale canale di comunicazione» sottolinea Bassi. Per potersi candidare il potenziale candidato sindaco dovrà essere nelle condizione di poter essere eleggibile secondo le norme della legge Severino. E di considerarsi alternativo all’attuale amministrazione «questo è un punto fondamentale – sottolinea Bassi – perché chi si ritiene alternativo all’attuale amministrazione e vuole fare qualcosa per cambiare la situazione, non può che far parte di questo progetto. Anche perché abbiamo, volutamente, tenuto aperto il più possibile lo spettro di partecipazione per includere ogni realtà della società civile».

Ma oltre alle date e alle regole delle primarie il comitato ha presentato anche le linee programmatiche scritte da un apposito gruppo di lavoro e illustrate in maniera sintetica dal coordinatore del quel tavolo di lavoro, Antonio Tondani.

Nove punti “propositivi” che saranno le linee generali, sulle quali i candidati dovranno confrontarsi ed esprimersi «il nostro lavoro – ha evidenziato Tondani - si è concentrato nel capire quali sono le esigenze primarie per Pontremoli, per cambiare un percorso, per svoltare nel senso di offrire un’alternativa che permetta uno sviluppo del territorio valorizzando le sue qualità e difende le sue peculiarità paesaggistiche e naturali». (r.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa