Il dolore
«No ai profughi nella sede di Asl»
Benedetti: la decisione della Regione non è rispettosa delle famiglie massesi
MASSA. «La decisione della Regione Toscana di mettere a disposizione la sede Asl di via Alberica per l'accoglienza dei profughi è grave e irrispettosa delle famiglie massesi che non hanno casa o sono ospiti di pensioni della zona». A intervenire nuovamente in merito all’accoglienza dei profughi è il consigliere comunale di Forza Italia, Stefano Benedetti, che “minaccia” anche di occupare abusivamente l’appartamento «se il sindaco Volpi e il consigliere regionale, Giacomo Bugliani, non si attiveranno per riuscire ad averle almeno in uso per le emergenza abitative».
La decisione della Regione - sostiene il consigliere azzurro - «è anche controproducente per un'azienda pubblica, poichè l' Asl nell'anno 2014 ha pagato a Massa locazioni per ben 182.035,04 euro. Basti pensare -continua - che solo per la sede della scuola infermieri, medicina nucleare e padiglione ospedale, paga oltre 160 mila euro, che in parte potrebbero essere risparmiati proprio con l'utilizzo della sede attualmente inutilizzata di via Alberica.
Stesso discorso per l'ex alloggio delle suore a Borgo del Ponte, che il parroco ha proposto alla prefettura come alloggio di prima accoglienza per i profughi. Secondo Benedetti però la vicinanza all’asilo sarebbe «inopportuna» perché i profughi - dice - «potrebbero essere portatori di malattie». secondo il consigliere l’accoglienza è un business che «si sta allargando anche ai privati e alla parrocchia».
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