Il Tirreno

Rissa dopo la Notte Blu, tre feriti a coltellate

Rissa dopo la Notte Blu, tre feriti a coltellate

Marina di Carrara, furiosa lite fra carraresi e stranieri, tra i coinvolti c'è un giovane condannato per omicidio

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CARRARA. Tre giovani carraresi al pronto soccorso per ferite da arma da taglio: colpiti da coltelli. Una decina le persone coinvolte; la polizia da 48  ore è impegnata a ricostruire l’accaduto. Sono i numeri della furiosa rissa esplosa a Marina al termine della Notte blu. E uno dei feriti è Davide Tenerani, il giovane condannato per l’omicidio della Spezia del 2010.

La grande festa di Marina era trascorsa senza grossi problemi: qualche alterco, un paio di liti e qualcuno che ha alzato le mani. Statisticamente inevitabile in una festa con migliaia di persone dove si beveva (anche) e qualcuno ha bevuto troppo. Poi alla fine quando gli stand avevano già sbaraccato e i locali abbassato le saracinesche, ecco il fattaccio.

Nella centralissima via Rinchiosa si incrociano un gruppo di giovani carraresi e un gruppo di stranieri: dominicani e un marocchino. La scintilla scoppia subito, quasi senza motivo. Le due fazioni si affrontano, si azzuffano senza alcuna apparente ragione. Erano probabilmente pieni di alcol, dirà poi la polizia che sta conducendo indagini su quanto successo. Di gente in giro a quell’ora ne è romasta ben poca e quei pochi al vedere la scena pensano bene di tenersi alla larga. Pochi o nessun testimone, dunque, ma è tuttavia certo che nella rissa spunta un coltello.

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Nelle mani di uno degli stranieri, il quale comincia a menare fendenti qua e là. A farne le spese sono i tre carraresi. Due di loro vengono colpiti di striscio dalla lama brandita dall’avversario. Ferite da poco che li costringono però ad andare al pronto soccorso per farsi medicare. Dei due non sono state rese note le generalità, mentre si è ben presto scoperto chi è il terzo giovane coinvolto. Si tratta di Davide Tenerani, 28 anni, condannato a 10 anni per omicidio volontario: per l’uccisione di Jonathan Esposito, 29 anni, avvenuta nel febbraio 2011 all’esterno di un locale della Spezia. Anche quella notte balenarono lame di coltello, così come stavolta a Marina. Tenerani, secondo quanto ricostruito dalla polizia, è stato colpito alla schiena da un colpo di coltello. La ferita che ha riportato non è grave; anche lui è stato curato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di sette giorni.

Gli agenti della Mobile stanno adesso ricostruendo il complesso puzzle della notte di violenza in vista di denunce eo arresti. Un lavoro non facile: la volante è stata chiamata quando ormai la rissa stava finendo e gli agenti sono dunaque arrivati quando tutto era finito. Non ci sono dunque fermi nè denunce. Ma solo per ora.

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